«Le colpe degli economisti dietro la crisi sanitaria»

L’intervista

Il benessere non passa solo dalla ricchezza, ce lo ha ribadito la pandemia - Per Stefano Zamagni, professore di economia all’Università di Bologna, il paradigma economico deve essere rivisto per includere i concetti di sostenibilità ambientale e sociale accanto a quella economica

«Le colpe degli economisti dietro la crisi sanitaria»
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Professor Zamagni, di recente ha affermato che la pandemia è una delle colpe degli economisti. Perché?

«Mai come in questo momento è chiaro il nesso tra gli squilibri ambientali e fenomeni come la pandemia. Ad esempio l’aria inquinata in cui viviamo ha un impatto diretto sulla salute dei nostri alveoli polmonari e sul modo con cui malattie come il coronavirus si trasmettono dagli animali agli uomini. L’aria malsana però deriva da inquinamento e deforestazione, provocati a loro volta dall’attuale paradigma economico, che ha falle enormi».

Cioè?

«L’economia politica, quella che si insegna all’università, dice che le risorse sono scarse e vanno ottimizzate attraverso il meccanismo dei prezzi. Per limitare i danni all’ambiente causati dall’industria gli economisti hanno inventato le tasse per chi...

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