«Libra» è la parola finanziaria svizzera dell’anno

Economia

La cripto-moneta lanciata da Facebook è stata nominata da una giuria scelta dal portale finanziario «finews.ch» e dalla Banca Migros

 «Libra» è la parola finanziaria svizzera dell’anno
©AP Photo/Richard Drew

«Libra» è la parola finanziaria svizzera dell’anno

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La cripto-moneta «Libra» lanciata da Facebook è stata nominata parola finanziaria svizzera dell’anno 2019. Una giuria scelta dal portale finanziario «finews.ch» e dalla Banca Migros ha eletto il metodo di pagamento previsto per il 2020 come vincitore tra più di 250 proposte.

In un comunicato odierno la giuria sottolinea che il mezzo di pagamento puramente digitale ha il potenziale per affermarsi come valuta globale e rivoluzionare il mondo finanziario.

L’obiettivo della valuta criptata è di scambiare denaro facilmente ed eseguire operazioni transfrontaliere in modo rapido ed economico, aggiunge la giuria.

È ancora incerto se il Libra avrà la capacità di dare una svolta al mondo dei pagamenti. Ma la criptovaluta ha un enorme potenziale in considerazione del numero di possibili utilizzatori. In particolare nei paesi in via di sviluppo, essa potrebbe contribuire a promuovere lo sviluppo economico favorendo l’accesso ai servizi finanziari.

«La Libra non è solo una risposta alla lunga ricerca di una moneta digitale globale, ma anche una risposta al deprezzamento strisciante delle valute tradizionali», afferma nel comunicato il membro della giuria e scrittore Michael Theurillat.

Nelle precedenti sei edizioni della scelta della parola finanziaria svizzera avevano avuto successo «dazi», «Bitcoin», «tassi d’interesse negativi», «politica dei tassi d’interesse zero» e «shock del franco».

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