Lo scenario non cambia, ipoteche ancora ai minimi

Immobiliare

Il tasso fisso a dieci anni ora è dell’1,23%, contro l’1,02% del marzo 2020 - Ma malgrado l’aumento rispetto ai minimi della prima ondata, il livello è ancora molto basso - Crugola: «Prevediamo che almeno fino al 2023 non ci saranno grandi cambiamenti»

Lo scenario non cambia, ipoteche ancora ai minimi
Malgrado la pandemia si continua a costruire, e la richiesta di ipoteche rimane elevata.  ©CDT/Chiara Zocchetti

Lo scenario non cambia, ipoteche ancora ai minimi

Malgrado la pandemia si continua a costruire, e la richiesta di ipoteche rimane elevata.  ©CDT/Chiara Zocchetti

La situazione sul fronte dell’inflazione a livello internazionale si sta muovendo molto. Giovedì è stato annunciato che il rincaro annuo negli Stati Uniti è salito in maggio al 5%,ossia al massimo dal 2008, mentre in Europa si assiste ad un aumento, anche se non così forte. In Svizzera l’aumento è più contenuto: in maggio i prezzi sono aumentati dello 0,3% rispetto al mese precedente, e dello 0,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

E, di riflesso, cosa sta succedendo sul fronte dei tassi ipotecari? Si tratta di un tema molto delicato in Svizzera, visto che il debito ipotecario nel Paese ha ormai superato i mille miliardi di franchi.

Secondo un recente confronto del servizio di confronti internet Mopeyland, dalla fine di marzo i tassi ipotecari appaiono stabilizzati, su livelli...

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