Lo SMI tocca i 11.000 punti, è record

Zurigo

Le speranze riguardo a un medicamento capace di neutralizzare il coronavirus hanno messo le ali alle Borse - Record storico per il listino zurighese che chiude la giornata a 10.994 punti

Lo SMI tocca i 11.000 punti, è record
© shutterstock

Lo SMI tocca i 11.000 punti, è record

© shutterstock

La paura sui mercati scatenata dal coronavirus sembra essere già rientrata, almeno stando all’ottimismo degli ultimi giorni. Oggi la Borsa svizzera ha continuato con convinzione la tendenza al rialzo iniziata lunedì, fino a rompere la barriera dei 11.000 punti. Lo SMI ha chiuso poi la seduta leggermente sotto a 10.994 punti (+1,79%), aggiornando i massimi di sempre.

Stando agli analisti, l’ottimismo è stato innescato in particolare dall’annuncio da parte dei media cinesi riguardo alla scoperta di un farmaco che sarebbe in grado di curare il coronavirus. Ieri mattina SkyNews ha riferito inoltre della svolta significativa di uno scienziato dell’Imperial College di Londra nella corsa allo sviluppo di un vaccino contro la malattia polmonare.

Stando all’Organizzazione mondiale della sanità in realtà è troppo presto per pronunciarsi sull’efficacia di medicamenti contro il virus e gli esperti cinesi si aspettano il picco delle infezioni tra un paio di settimane. Tuttavia, la sensazione generale di aver già imboccato la buona strada per contenere il virus ha fatto sì che la piazza di Zurigo oggi fosse in buona compagnia.

Le principali piazze europee hanno chiuso tutte in rialzo, con Londra che ha segnato il +0,57%, Francoforte il +1,48%, Parigi il +0,85% e Milano il +1,64%. Negli Stati Uniti i tre principali indici, cioè il Dow Jones, lo S&P500 e il Nasdaq, ieri sera erano in rialzo. Positiva anche l’Asia, anticipando ulteriori stimoli attraverso la politica monetaria della banca centrale cinese per contrastare gli effetti negativi del virus sull’economia. Mentre la Borsa di Hong Kong è rimasta invariata, Shanghai ha segnato un +1,3% e Tokyo il +1%.

Persino il petrolio si è ripreso ieri sfiorando i 56 dollari al barile dopo aver toccato i minimi da un anno martedì sera (53,96 dollari). L’oro invece, in forte rialzo da dicembre, è rimasto stabile a 1.558 dollari l’oncia.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Economia
  • 1
  • 1