Luci e ombre sul bilancio di Roche

farmaceutica

Da una parte ha sofferto il calo dei pazienti che si recano sempre meno dal medico per paura del coronavirus, ma dall’altra le vendite dei test per la COVID-19 vanno a gonfie vele

Luci e ombre sul bilancio di Roche
© KEYSTONE/Alexandra Wey

Luci e ombre sul bilancio di Roche

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La pandemia di Covid-19 getta luci e ombre sul bilancio del colosso farmaceutico Roche dopo i primi nove mesi dell’anno. La divisione Pharma ha sofferto per il fatto che i pazienti evitano le visite ai loro medici a causa del coronavirus e assumono meno farmaci. Parallelamente, le vendite di test per il Covid-19 vanno a gonfie vele.

Complessivamente, il fatturato dei primi nove mesi è stato inferiore del 5% rispetto all’anno precedente, a 43,98 miliardi di franchi, ha annunciato oggi il gruppo basilese. Il calo è anche legato a effetti di cambio: a tassi costanti, il giro d’affari risulta essere aumentato dell’1%, ciò che lo pone all’interno dell’obiettivo fissato dalla direzione.

Come detto, la divisione Diagnostics ha tratto beneficio dalla pandemia e ha aumentato suoi ricavi, su base annua, del 2% (+9% a tassi di cambio costanti) a 9,66 miliardi. In calo invece del 6% (1%) le vendite di medicinali, a 34,32 miliardi di franchi.

Roche tradizionalmente non presenta i dati sugli utili dopo nove mesi. Il gruppo conferma le previsioni per l’intero anno: crescita delle vendite tra l’1% e il 5% a tassi di cambio costanti.

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