Il caso

Tsunami su Huawei anche nel Regno Unito

Il colosso cinese rischia di perdere i chip della britannica Arm - Due gestori congelano le vendite dei nuovi modelli 5G

 Tsunami su Huawei anche nel Regno Unito
(foto Keystone)

Tsunami su Huawei anche nel Regno Unito

(foto Keystone)

NEW YORK - Non solo le americane Qualcomm e Intel: la guerra degli Usa a Huawei potrebbe far perdere al colosso cinese anche i chip della britannica Arm. Lo si legge sul sito della Bbc, che cita un documento interno di Arm in cui si comunica ai dipendenti di interrompere «tutti i contratti attivi, i diritti di supporto e gli eventuali impegni in sospeso» con Huawei e le sue sussidiarie, per conformarsi alle nuove disposizioni del governo Usa. La scelta, si spiega nel documento, è motivata dal fatto che i prodotti Arm contengono tecnologia di origine statunitense.

Lo stop di Arm rappresenterebbe un problema per Huawei, perché l’architettura Arm è alla base dei processori Kirin, sviluppati da Huawei e montati sugli smartphone di fascia alta (come i telefoni Mate 20 e P30 che integrano il Kirin 980). Sugli smartphone più economici, attualmente l’azienda usa processori prodotti da Qualcomm.

Due gestori congelano vendita nuovi modelli 5G

Due aziende britanniche leader del settore della telefonia mobile, Vodafone ed EE, hanno annunciato oggi la sospensione dei piani per la messa in vendita nel Regno Unito dei nuovi modelli di smartphone 5G di ultima generazione prodotti dal colosso cinese Huawei.

Entrambe hanno spiegato che la decisione - per ora cautelare e temporanea, ma sine die - è legata alle incertezze alimentate dalla battaglia commerciale Usa contro Huawei: società che l’amministrazione di Washington sospetta possa essere condizionata e manovrata dall’intelligence di Pechino per ipotetiche intromissioni in reti di comunicazione sensibili.

Le vendite non saranno ripristinate fin quando non emergerà un quadro di «informazioni più approfondite e di fiducia a lungo termine sulla sicurezza» degli utenti, ha sottolineato l’amministratore delegato di EE, Marc Allera.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Mondo
  • 1