Neppure l’economia tedesca risparmiata dalla recessione

crisi economica

Nel primo trimestre il maggior Paese europeo vede un calo della produzione del 2,2% ed entra in recessione tecnica - Per gli economisti è il preludio alla tempesta, bisogna punture sui consumi per evitare il peggio

 Neppure l’economia tedesca risparmiata dalla recessione
EPA/DAVID HECKER

Neppure l’economia tedesca risparmiata dalla recessione

EPA/DAVID HECKER

Nel primo trimestre l’economia tedesca è crollata con un calo che non si vedeva dai tempi della crisi finanziaria. Tra gennaio e marzo, il PIL della maggiore economia europea è diminuito del 2,2% rispetto a fine 2019. Gli economisti tedeschi, come i loro colleghi negli altri Paesi del mondo, sono convinti che il peggio debba ancora venire.

«Questo è stato altresì il secondo calo più forte dall’unificazione tedesca», ha dichiarato l’Ufficio federale di statistica. «Gli effetti della pandemia sull’economia hanno innescato una recessione», ha spiegato invece il Ministero dell’Economia tedesco.

Orbi in mezzo ai ciechi?

I consumi privati e le esportazioni nei primi tre mesi sono crollati. Le aziende hanno investito molto meno in macchinari, attrezzature, veicoli e altre attrezzature. Solo l’aumento...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Economia
  • 1
  • 1