«Parlare di decrescita felice è puro cinismo»

L’intervista

Il direttore dell’Istituto di ricerche economiche Rico Maggi ritiene che la pandemia non cambierà il modello di sviluppo economico

«Parlare di decrescita felice è puro cinismo»
© CDT/Gabriele Putzu

«Parlare di decrescita felice è puro cinismo»

© CDT/Gabriele Putzu

Dopo due mesi di chiusura forzata per contenere la diffusione del coronavirus, anche in Ticino sono riprese le attività economiche. Quando saremo usciti dalla crisi, quali prospettive si possono ipotizzare per l’economia ticinese, tenuto conto del contesto nazionale e mondiale e nella speranza che la COVID-19 non imponga altre chiusure? Ne abbiamo parlato con il direttore dell’Istituto di ricerche economiche (IRE) Rico Maggi.

Professor Maggi, la crisi del coronavirus sarà davvero una cesura, come molti sostengono, tra un prima e un dopo nel modello di sviluppo economico della nostra società?

«Ci sarà una crisi e non sappiamo ancora quanto durerà e quanto sarà profonda. La cosa che si può sapere è che il modello di sviluppo economico non cambierà. Uscendo dalla crisi, piuttosto che a cambiamenti...

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  • 1 Bruno Costantini
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