Per l’industria degli orologi le lancette tornano a girare

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Nel primo semestre di quest’anno l’export di segnatempo svizzeri è risalito ai livelli dello stesso periodo del 2019 - La Cina e gli Stati Uniti sono i traini principali, nell’area europea ci sono pure miglioramenti ma la ripresa non ha la stessa velocità

Per l’industria degli orologi le lancette tornano a girare
© Shutterstock

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Nel primo semestre 2021 le esportazioni dell’industria orologiera svizzera sono in pratica risalite al livello dello stesso periodo del 2019, anno pre pandemia. È una buona notizia, che va valutata e analizzata. Prima di addentrarci nelle cifre, occorre però ricordare due elementi rilevanti. Il primo è che il polo elvetico rappresenta oltre il 50% del fatturato mondiale del settore ed esporta oltre il 90% della sua produzione; i dati sull’export sono quindi un termometro particolarmente importante, sia per le imprese svizzere sia per il settore a livello mondiale.

I prodotti

Il secondo elemento è che la leadership elvetica è forte soprattutto nelle gamme alta e medio-alta, con prezzi all’export rispettivamente sopra i 3 mila franchi e tra 500 e 3 mila franchi, dunque i dati dell’export svizzero...

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