«Per l’industria il 2020 è stato difficile e nel 2021 la ripresa sarà molto lenta»

Ticino

Secondo Stefano Modenini, direttore dell’Associazione industrie ticinesi (AITI), anche i prossimi mesi si annunciano impegnativi - Ma l’occupazione per ora tiene

«Per l’industria il 2020 è stato difficile e nel 2021 la ripresa sarà molto lenta»
Periodo difficile per le aziende industriali nel 2020. Ma l’occupazione ha tenuto.  ©CDT/Gabriele Putzu

«Per l’industria il 2020 è stato difficile e nel 2021 la ripresa sarà molto lenta»

Periodo difficile per le aziende industriali nel 2020. Ma l’occupazione ha tenuto.  ©CDT/Gabriele Putzu

«Per l’industria il 2020 è stato difficile e nel 2021 la ripresa sarà molto lenta»
Stefano Modenini.

«Per l’industria il 2020 è stato difficile e nel 2021 la ripresa sarà molto lenta»

Stefano Modenini.

Secondo Stefano Modenini, direttore dell’Associazione industrie ticinesi (AITI), anche i prossimi mesi si annunciano impegnativi. Lo abbiamo intervistato.

Come giudica i dati sul fatturato e la produzione industriale per il 2020, anche alla luce della crisi legata alla pandemia?

«Rispecchiano le indicazioni provenienti dalle aziende in questi mesi. L’industria è un settore prevalentemente d’esportazione e pertanto la forte frenata dei mercati internazionali ha avuto il suo peso. I numeri che certificano il calo di fatturato e produzione presi in sé sembrano contenuti, ma non è così. Infatti sono oltre dieci anni che non si registrava un calo simile».

Il Ticino è in linea con i dati nazionali?

«Per quanto concerne il fatturato in Ticino, se prendiamo tutto l’arco dell’anno mi posso immaginare che...

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