«Per la piazza finanziaria una fase di grandi sfide»

Ticino

Secondo Franco Citterio, direttore dell’Associazione Bancaria Ticinese, gli istituti sono confrontati con processi come la digitalizzazione, la concentrazione, e le conseguenze della pandemia

«Per la piazza finanziaria una fase di grandi sfide»
La piazza finanziaria in Ticino offre ancora circa 10 mila posti. Ma la pressione sul settore è elevata. © CdT/Gabriele Putzu

«Per la piazza finanziaria una fase di grandi sfide»

La piazza finanziaria in Ticino offre ancora circa 10 mila posti. Ma la pressione sul settore è elevata. © CdT/Gabriele Putzu

Quest’anno l’Associazione Bancaria Ticinese (ABT) compie cent’anni. Abbiamo intervistato il direttore Franco Citterio, per capire quali sfide deve affrontare la piazza finanziaria cantonale.

L’Associazione Bancaria Ticinese (ABT) compie cent’anni in un periodo molto delicato. Qual è lo stato di salute della piazza in questo momento?

«La piazza finanziaria ticinese, analogamente a quella svizzera e a quelle internazionali, sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti, dovuti principalmente alla crescente regolamentazione, alla digitalizzazione e ai mercati altamente concorrenziali. Sono cambiamenti strutturali destinati a durare anni e che modificheranno profondamente il volto del settore nel medio termine. Attualmente in Ticino sono attive una quarantina di banche e un migliaio di società...

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