«Per salvare il settore turistico dal crollo, la Spagna necessita di ingenti aiuti dall’UE»

L’intervista

L’economista Jordi Alberich spiega gli effetti della pandemia su uno dei più importati settori dell’economia del Paese iberico

 «Per salvare il settore turistico dal crollo, la Spagna necessita di ingenti aiuti dall’UE»
© EPA/ALBERTO MORANTE

«Per salvare il settore turistico dal crollo, la Spagna necessita di ingenti aiuti dall’UE»

© EPA/ALBERTO MORANTE

La pandemia da coronavirus ha causato l’eliminazione di oltre un milione di posti di lavoro in Spagna, colpendo soprattutto settori come la ristorazione ed il comparto alberghiero, molto legati alla presenza di turisti stranieri. Ne abbiamo parlato con l’economista Jordi Alberich, analizzando anche il recente aumento dei contagi registrato nel Paese iberico.

Signor Alberich, qual è stato l’impatto della pandemia sul tessuto economico e sociale della Spagna?

«Il crollo del PIL spagnolo, ipotizzabile fino al 10-15% nell’anno in corso, non è molto diverso da quanto accade in tutto il mondo occidentale, dagli USA al Regno Unito. Bisogna perciò inquadrare la situazione spagnola in un contesto di crisi generale, focalizzandosi su alcune peculiarità dell’economia spagnola, come l’enorme peso del turismo....

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