Più innovazione tra il Ticino e la Greater Zürich area

sviluppo economico

Sull’asse Zurigo-Ticino-Lombardia si valutano potenziali sinergie e opportunità di collaborazione

Più innovazione tra il Ticino e la Greater Zürich area
©CdT/Gabriele Putzu

Più innovazione tra il Ticino e la Greater Zürich area

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Martedì la Greater Zurich Area (GZA), organizzazione di marketing territoriale cui il Ticino ha formalmente aderito nel 2019, in collaborazione con Confindustria Bergamo e l’Ufficio per lo sviluppo economico della Divisione dell’economia ha organizzato un incontro virtuale sul sistema regionale dell’innovazione ticinese, con l’obiettivo di valutare potenziali sinergie e opportunità di collaborazione tra mondo accademico e industriale sull’asse Ticino-Lombardia.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato 30 rappresentanti del mondo economico e industriale selezionati da GZA e Confindustria Bergamo, SUPSI ha aperto le porte del Dipartimento tecnologie innovative (DTI) presentando le molteplici attività di ricerca applicata e trasferimento di conoscenza alle imprese realizzate nei diversi ambiti ingegneristici tra cui Information Technology, intelligenza artificiale, elettronica, meccanica e produzione industriale.

Tra le principali iniziative già concretizzate e intraprese in quest’ottica vi sono la adesione allo Swiss m4m Center, centro attivo nel settore della stampa 3D per la produzione di impianti medicali metallici in Svizzera partecipato anche dall’Empa e dal Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI nel 2019, e la collaborazione tra SUPSI e inspire AG, struttura svizzera per il trasferimento tecnologico all’industria MEM partecipata dal Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) che ha portato alla creazione di progetti ed attività di ricerca comune focalizzato su manifattura additiva e digitalizzazione dei sistemi di produzione, incluse applicazioni di motori di AI.

«La nostra attività - ha spiegato il direttore del DTI Emanuele Carpanzano - è fortemente orientata alla collaborazione con le aziende e con i diversi attori presenti nel sistema dell’innovazione regionale e federale. In quest’ottica lo sviluppo della Greater Zurich Area e il progetto del parco dell’innovazione svizzero sono due iniziative fondamentali attraverso le quali confidiamo di poter consolidare queste collaborazioni, con l’obiettivo di generare sempre crescente valore aggiunto sulla nostra economia e sulla società».

Dal canto suo Giuliano Guerra, responsabile settore PMI presso l’Ufficio per lo sviluppo economico Cantone Ticino, ha presentato il sistema regionale dell’innovazione: «Il Cantone Ticino offre il supporto alle aziende innovative attraverso diversi strumenti, tra cui la Legge per l’innovazione economica, con l’obiettivo di stimolare e sostenere la competitività e la capacità d’innovazione delle imprese attive sul nostro territorio. La collaborazione con il mondo accademico costituisce un tassello fondamentale del nostro sistema. Il DTI della SUPSI rappresenta un interlocutore importante, grazie alla presenza di competenze molto specializzate in diversi settori tra cui la robotica, l’automazione industriale, l’intelligenza artificiale, l’elettronica e la scienza dei materiali».

Soddisfatto anche Rolf Bühler, direttore Europa della Greater Zurich Area: «La Greater Zurich Area costituisce l’ecosistema unico dell’innovazione elvetica che ingloba la Svizzera tedesca e la Svizzera italiana. Una partnership pubblico-privata che coinvolge 9 Cantoni e circa 30 aziende, oltre a diversi partner accademici. Tra questi attori vi è il Cantone Ticino, un sistema d’innovazione virtuoso che abbiamo avuto la possibilità di scoprire attraverso questo Tech-Tour organizzato insieme a Confindustria Bergamo e SUPSI».

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