«Procediamo nella crescita con una banca che è più solida»

L’intervista

Giorgio Pradelli è chief executive officer di EFG International, banca zurighese che ha acquisito e integrato la ticinese BSI - Gli abbiamo posto alcune domande sui risultati della banca nel primo semestre di quest’anno, sulle prospettive e sulle strategie dell’istituto, sul quadro della piazza svizzera e sulle tendenze presenti nel settore

«Procediamo nella crescita con una banca che è più solida»

«Procediamo nella crescita con una banca che è più solida»

«Procediamo nella crescita con una banca che è più solida»

«Procediamo nella crescita con una banca che è più solida»

Nei primi sei mesi di quest’anno avete registrato aumenti per gli utili e per i patrimoni gestiti. È chiaro che c’è una valutazione positiva da parte vostra sulle cifre del semestre, ma quali sono i principali motivi più di fondo per cui esprimete soddisfazione e quali sono le sfide maggiori che ancora restano da affrontare?

«Siamo soddisfatti perché la crescita per le nostre attività continua e perché questa crescita si riflette positivamente anche sulla nostra redditività. Come confermano chiaramente i dati del primo semestre 2021, prosegue il miglioramento della qualità del business ed abbiamo una maggiore efficienza; abbiamo anche quasi completato la razionalizzazione della nostra rete internazionale. Dobbiamo ancora affrontare sfide, certo, direi due principalmente: gli effetti del calo...

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