«Ripresa economica in diversi settori»

svizzera

Un barlume di speranza spunta all’orizzonte dopo mesi di crisi - Il KOF, il centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo, ha osservato segnali positivi nell’industria della trasformazione e nell’edilizia

«Ripresa economica in diversi settori»
© CdT/ Chiara Zocchetti

«Ripresa economica in diversi settori»

© CdT/ Chiara Zocchetti

L’economia svizzera non si libererà tanto presto degli effetti negativi della crisi del coronavirus, ma un barlume di speranza spunta all’orizzonte: a giugno il KOF, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo, ha osservato una ripresa in diversi settori, in particolare nell’industria della trasformazione.

Il barometro del KOF ha raggiunto in giugno 59,4 punti, con un aumento di 9,8 punti in un mese, si legge in una nota diffusa oggi. Nonostante questo marcato incremento, l’indicatore è notevolmente al disotto delle previsioni degli economisti intervistati dall’agenzia finanziaria AWP, che l’avevano stimato tra 69 e 85 punti.

Da notare anche che il KOF ha rivisto al ribasso il valore di maggio, fissandolo a 49,6 punti, rispetto ai 53,2 punti inizialmente annunciati. Le tendenze negative che hanno colpito diversi settori economici dall’inizio dell’anno si sono tuttavia allentate, afferma ancora il Centro di ricerca.

Nell’industria della trasformazione, le prospettive rimangono certo a un livello «molto basso», ma la ripresa è più marcata rispetto ad altri settori. La metallurgia, la costruzione meccanica e automobile, così come l’industria del legno sono anche tornate a crescere, mentre lo status quo prevale per la chimica.

I segnali sono «leggermente positivi» per l’edilizia e altri servizi. Secondo gli specialisti della KOF, i consumi privati e l’industria alberghiera presentano invece ancora prospettive «molto fosche».

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