Se un buon espresso rischia di costare caro

a tavola

Le quotazioni del caffè galoppano spinte sia dalla ripresa della domanda sia dalla minore offerta - Pesano le catastrofi climatiche e le strozzature della logistica - Secondo gli analisti tra pochi mesi lo scontrino al bar potrebbe diventare più salato

Se un buon espresso rischia di costare caro
© CdT/Chiara Zocchetti

Se un buon espresso rischia di costare caro

© CdT/Chiara Zocchetti

Chi non conosce il piacere di un bel caffè, per molti sacro nel rituale di primo mattino? Ecco, questo piacere presto potrebbe diventare più caro. Da inizio anno si assiste a un rally delle quotazioni; secondo gli analisti però il picco sarà raggiunto tra sei-nove mesi, con probabili conseguenze anche sulla nostra tazzina al bar.

Il caffè, con circa 2,25 miliardi di tazze consumate ogni giorno, è una delle bevande più popolari al mondo e seconda solo al petrolio greggio nella classifica delle merci più scambiate. La varietà Arabica è il punto di riferimento mondiale per i contratti futures scambiati all’Inter Continental Exchange. L’Arabica rappresenta il 75% della produzione mondiale ed è coltivata soprattutto in Brasile (40% dell’offerta totale) e in Colombia. La Robusta rappresenta il restante...

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