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Agenda fitta per quattro consiglieri federali al WEF

Ecco gli appuntamenti di Maurer, Cassis, Berset e Parmelin per l’importante manifestazione che partirà martedì prossimo

Agenda fitta per quattro consiglieri federali al WEF

Agenda fitta per quattro consiglieri federali al WEF

DAVOS - L’inizio del Forum economico mondiale (WEF) di Davos è alle porte. Quest’anno quattro membri del Consiglio federale prenderanno parte al WEF, nel corso del quale avranno luogo circa 50 incontri bilaterali. Martedì 22 gennaio 2019 il presidente della Confederazione Ueli Maurer aprirà la manifestazione con il prof. Klaus Schwab, fondatore del WEF.

Il presidente della Confederazione Ueli Maurer parteciperà a una ventina di incontri bilaterali con capi di Stato e di Governo e ministri delle finanze. Con l’omologo britannico Philip Hammond sottoscriverà inoltre un accordo bilaterale in materia di assicurazioni. Alla presenza del presidente ucraino Petro Poroschenko è prevista invece la firma di un protocollo aggiuntivo alla convenzione per evitare le doppie imposizioni fra la Svizzera e l’Ucraina. Il presidente della Confederazione avrà anche colloqui con diversi omologhi. Oltre a quello con il ministro delle finanze britannico, sono previsti incontri con il ministro israeliano Moshe Kahlon e con il commissario europeo per gli affari economici e monetari, Pierre Moscovici, nonché con altri omologhi di Paesi membri dell’Unione europea e del G20. A margine dell’incontro annuale del WEF il presidente della Confederazione prenderà parte a un evento dedicato a questioni relative alla digitalizzazione e si intratterrà con esponenti dell’economia privata. Mercoledì lascerà temporaneamente Davos per Vaduz, dove parteciperà alla celebrazione dei 300 anni del Principato del Liechtenstein.

Il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri, incontrerà rappresentanti della politica, dell’economia e delle scienze all’insegna del tema «Visioni, innovazioni, prospettive», che avrà modo di approfondire nel corso di diversi eventi. Fra l’altro il 23 gennaio Ignazio Cassis inaugurerà l’esposizione «Tech4good», riguardante approcci innovativi nella cooperazione allo sviluppo tramite la collaborazione con la scienza e la tecnica. Sono inoltre previsti colloqui bilaterali, fra gli altri con i ministri degli esteri del Paraguay, dell’Algeria, della Giordania, del Costa Rica e della Georgia, nel corso dei quali, oltre ad altri temi, saranno discusse questioni relative alle relazioni bilaterali. In occasione di una colazione di lavoro con il commissario europeo per la politica europea di vicinato, Johannes Hahn, il consigliere federale Cassis affronterà temi riguardanti l’Europa. Gli stimoli raccolti durante l’incontro annuale del WEF confluiranno nelle discussioni sulle condizioni quadro necessarie per garantire la capacità d’innovazione e d’azione della Svizzera e sulle conseguenze sulla politica estera della Svizzera dei possibili sviluppi a livello mondiale attesi per i prossimi anni.

Il consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno, durante la sua presenza a Davos darà la priorità alle sfide attuali nell’ambito della politica della sanità. Nel corso di colloqui bilaterali incontrerà infatti diversi omologhi, in particolare la ministra della sanità ruandese Diane Gashumba, il ministro della sanità tedesco Jens Spahn, il ministro della sanità olandese Bruno Bruins e il ministro della sanità inglese Matt Hancock. È prevista inoltre la sua partecipazione a un evento del WEF riguardante la cooperazione in materia di assistenza sanitaria. È in programma anche un incontro con Audrey Azoulay, direttrice generale dell’UNESCO.

Il consigliere federale Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca, approfitterà dell’incontro annuale del WEF, a poche settimane dal cambiamento di dipartimento, per stabilire il maggior numero possibile di contatti. Incontrerà fra gli altri il ministro tedesco dell’economia e dell’energia, Peter Altmaier, il ministro malese del commercio, Datuk Darell Leiking, il ministro russo dello sviluppo economico, Maxim Orechkin e il commissario europeo per la ricerca, la scienza e l’innovazione, Carlos Moedas. Il programma prevede anche colloqui con i presidenti delle banche multilaterali di sviluppo e con rappresentanti di grandi imprese. Venerdì 25 gennaio il consigliere federale Parmelin accoglierà inoltre i partecipanti all’incontro ministeriale informale dell’OMC.

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