Forte calo dell'utile netto per Novartis

La multinazionale ha realizzato un giro d'affari di 38,63 miliardi di dollari

Forte calo dell'utile netto per Novartis

Forte calo dell'utile netto per Novartis

BASILEA (aggiornata alle 13.55) - Forte calo dell'utile netto per Novartis nel terzo trimestre: il gruppo farmaceutico basilese ha chiuso il periodo luglio-settembre con un guadagno di 1,62 miliardi di dollari, in calo del 22% rispetto al periodo corrispondente dell'anno scorso. Questo sensibile arretramento si spiega con l'erosione dell'avanzo di gestione e con la cessione alla britannica GlaxoSmithKline della partecipazione che il gruppo basilese deteneva in Consumer Healthcare, precisa l'azienda in una nota.

Sempre nel terzo trimestre del 2018, la multinazionale ha realizzato un fatturato di 12,78 miliardi di dollari, in crescita del 3%. Nei primi nove mesi dell'anno, il giro d'affari si è attestato a 38,63 miliardi di dollari, in progressione del 7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Più in dettaglio, considerando solo i risultati dell'attività principale (il cosiddetto "core business"), ossia il settore ricerca e sviluppo che impiega 23'000 specialisti, l'utile netto si è attestato a 3,06 miliardi (+2%) e quello operativo a 3,56 miliardi (+5%).

Annunciata l'intenzione di acquistare Endocyte

Oggi Novartis ha anche annunciato l'intenzione di acquistare Endocyte, azienda statunitense specializzata in farmaci per la cura del cancro, per 2,1 miliardi di dollari. Il prezzo di acquisto, pari a 24 dollari per azione, corrisponde a un premio del 54% rispetto al prezzo di chiusura di ieri in borsa della società biotech americana.

L'operazione dovrebbe essere portata a termine nel primo semestre 2019. Novartis continua così a espandersi nel settore dell'oncologia: in tempi recenti il colosso farmaceutico renano ha effettuato infatti altre acquisizioni nel ramo.

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