Berna

Gli azionisti di BKW approvano i salari stratosferici

La CEO del gruppo energetico nel 2018 ha incassato 2 milioni di franchi contro gli 1,3 dell’anno precedente

Gli azionisti di BKW approvano i salari stratosferici
Foto Keystone

Gli azionisti di BKW approvano i salari stratosferici

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BERNA - Gli azionisti di BKW, nonostante le accese polemiche, hanno approvato oggi i salari stratosferici previsti per i top manager, con la CEO che ha incassato 2 milioni nel 2018. Il Consiglio di Stato bernese, che controlla il gruppo energetico, ha ottenuto la garanzia che il modello di remunerazione verrà rivisto.

Solo martedì scorso, l’esecutivo affermava in un comunicato di osservare «con preoccupazione» l’evoluzione dei salari degli alti dirigenti dell’azienda, che gestisce fra l’altro la tanto discussa centrale nucleare di Mühleberg (BE). «Rappresentano un rischio a livello di reputazione», sostenevano i consiglieri di Stato. Il Consiglio di amministrazione ha garantito di svolgere una revisione dei salari, smorzando i toni dell’assemblea generale. Il Cantone oggi ha dunque dato la sua approvazione.

Come noto il compenso riservato alla CEO Suzanne Thoma è esploso l’anno scorso, raggiungendo 2,0 milioni di franchi, una cifra del 54% superiore agli 1,3 milioni dell’anno precedente. Per l’insieme della direzione gli stipendi sono lievitati da 4,8 a 5,7 milioni.

La pioggia di denaro ha interessato anche il Cda, che ha visto la remunerazione salire da 888’000 a 932’000 franchi. Al presidente Urs Gasche - un ex politico: è stato consigliere di stato dapprima UDC e poi PBD (2002-2010), nonché consigliere nazionale (2011-2017) - in busta paga sono finiti 387’000 franchi, contro i 340’000 del 2017.

L’operato della BKW sul mercato negli ultimi anni ha anche raccolto critiche: il gruppo è cresciuto con una energica politica di acquisizioni di ditte più piccole che non ha raccolto solo consensi.

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