Copyright

I marchi protetti oltre quota 500’000

È la prima volta che il traguardo viene raggiunto in Svizzera - Gli ultimi dati dell’Istituto federale della proprietà intellettuale

I marchi protetti oltre quota 500’000
Foto Archivio CdT

I marchi protetti oltre quota 500’000

Foto Archivio CdT

BERNA - Nel 2018 all’Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI) sono pervenute circa 17’000 domande di registrazione di marchi, portando per la prima volta il numero di marchi in vigore sopra il mezzo milione. Con l’iscrizione del marchio nel relativo registro svizzero, le aziende si tutelano da possibili abusi. Lo stesso vale per i design. Nel 2018 sono stati protetti soprattutto i design di orologi e mobili. Lo scorso anno, per la precisione, le aziende svizzere hanno presentato 16’880 domande di registrazione: lo 0,5% in meno rispetto all’anno precedente. Dopo l’esame da parte degli esperti dell’IPI, nel 2018 sono stati registrati nella banca dati dei titoli di protezione Swissreg 14’314 marchi. Questo numero include anche le nuove registrazioni relative a domande risalenti a prima del 2018. Il 97% delle domande è depositato elettronicamente mediante eTrademark. Per quel che riguarda i marchi, nel 2018 la maggior parte delle domande di registrazione è pervenuta dal Cantone di Zurigo (2824), seguito da Vaud (1229) e Zugo (1187). Chi presenta una domanda di registrazione deve scegliere la classe di prodotti e servizi per cui desidera proteggere il marchio. La classe più gettonata è stata la 35, quella di pubblicità e gestione aziendale.
L’importanza di usare i marchi

Alla fine del 2018, in Svizzera erano in vigore 507’100 marchi. La cifra include le registrazioni internazionali con estensione della protezione alla Svizzera secondo l’Accordo di Madrid. All’inizio del 2017 è stata introdotta una nuova procedura di cancellazione per mancato uso del marchio. Nel 2018 l’IPI ha ricevuto 51 richieste di cancellazione. Se un marchio non viene utilizzato per un periodo ininterrotto di cinque anni, chiunque ha la possibilità di chiederne la cancellazione. Ciò comporta la perdita del marchio da parte del titolare. Tuttavia, molto più spesso, i marchi sono cancellati su richiesta del titolare o semplicemente in seguito lla mancata proroga.
Perché proteggere un marchio?

Il marchio è il segno distintivo per eccellenza di qualsiasi prodotto o servizio. Spesso le aziende investono molto tempo e denaro nello sviluppo di un marchio, che è dunque un bene prezioso con cui le aziende si distinguono dalla concorrenza. Registrando un marchio, se ne evidenzia la qualità di proprietà intellettuale e ci si protegge dai comportamenti sleali. Perciò, anche l’iscrizione a registro dei design, che proteggono la forma o l’aspetto di un oggetto, è di competenza dell’IPI. Nel 2018 sono state presentate 704 domande di deposito, la maggior parte delle quali nella categoria «orologi e strumenti di misurazione», «mobili» e «imballaggi». In Svizzera sono attualmente 30 000 gli oggetti protetti da design.
Il mandato dell’IPI

L’IPI è il centro di competenza della Confederazione per tutte le questioni inerenti alla protezione di brevetti, marchi e design, alle indicazioni di provenienza e al diritto d’autore. Privati e aziende si rivolgono all’IPI per proteggere dagli abusi le loro innovazioni e creazioni. In aggiunta, l’IPI informa il pubblico sui sistemi di protezione. Nell’ambito della proprietà intellettuale, l’IPI adempie un mandato politico curando la preparazione di atti legislativi, offrendo la sua consulenza alle autorità federali e rappresentando gli interessi della Svizzera nelle organizzazioni internazionali e nei confronti degli altri Paesi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1