L’azionista tedesco di Sunrise frena su UPC

Acquisizioni

Freenet annuncia che all’assemblea generale straordinaria voterà contro l’aumento di capitale di 4,1 miliardi di franchi previsto per finanziare l’operazione

L’azionista tedesco di Sunrise frena su UPC
Foto Archivio CdT

L’azionista tedesco di Sunrise frena su UPC

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ZURIGO - L’acquisizione di UPC Svizzera da parte di Sunrise sembra tutt’altro che certa. Freenet, il maggiore azionista tedesco di Sunrise, ha infatti annunciato che in occasione della prossima assemblea generale straordinaria voterà contro l’aumento di capitale di 4,1 miliardi di franchi previsto per finanziare l’operazione.

«Nelle attuali condizioni di mercato» Freenet ha deciso di opporsi all’aumento di capitale, ha annunciato oggi l’azionista di riferimento, che detiene una partecipazione del 24,5% in Sunrise. Tale percentuale non è di per sé sufficiente, visto che è richiesta la maggioranza semplice degli azionisti. Ma poiché tutti gli azionisti non sono mai rappresentati alle assemblee, la decisione di Freenet potrebbe avere un peso considerevole.

Il progetto di acquisizione, annunciato in febbraio e destinato a rivoluzionare il mercato svizzero delle telecomunicazioni, prevede l’acquisizione di UPC Svizzera - controllata al 100% da Liberty Global - per 6,3 miliardi di franchi. All’inizio di giugno la Commissione federale della concorrenza (Comco) ha deciso di sottoporre il progetto a un esame approfondito. Una decisione in merito è attesa per l’inizio di ottobre. Sia Sunrise che Liberty Global hanno ribadito di non voler modificare i termini dell’operazione.

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