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Le carte di debito sempre più amate dagli svizzeri

Stando allo Swiss Payment Monitor il successo è dovuto anche all’introduzione della funzione «contactless»

 Le carte di debito sempre più amate dagli svizzeri
Foto Chiara Zocchetti

Le carte di debito sempre più amate dagli svizzeri

Foto Chiara Zocchetti

ZURIGO - La carta di debito, almeno in termini di fatturato, è il mezzo di pagamento più popolare in Svizzera. Stando allo Swiss Payment Monitor, il successo è dovuto anche all’introduzione della funzione «contactless» (senza contatto). Secondo lo studio pubblicato oggi, condotto dall’Alta scuola zurighese di scienze applicate (ZHAW) e dall’Università di San Gallo, i pagamenti effettuati con carte di debito come Maestro e PostFinance rappresentano il 29% del fatturato. A poca distanza seguono quelli realizzati tramite contanti (27%) e carte di credito (22%), più lontane le fatture (14,5%).

Come detto, ad aver influito positivamente sull’utilizzo delle carte di debito è il sistema di versamento senza contatto. Questo non richiede l’inserimento fisico della carta nel lettore, ma rende sufficiente il solo avvicinamento. La carta di debito è considerate pratica, rapida e moderna, rileva la ricerca, risalente al 2018. I contanti, con una quota del 48%, restano invece il mezzo più usato in termini di numero di transazioni.

L’importo e la situazione svolgono un ruolo importante nella scelta del metodo di pagamento. Vi è per esempio una notevole differenza fra un acquisto in un negozio e uno su Internet. Il denaro cash viene preferito per i piccoli importi, mentre la carta è più comoda dai 20 franchi in su.

Per quanto riguarda i pagamenti mobili, essi rimangono poco frequenti (2% del fatturato), ma si stanno piano piano facendo largo tra la popolazione. «Tuttavia, il pubblico non ha ancora una comprensione uniforme» di questo strumento, afferma, citata in un comunicato, Bettina Gehring, specialista della ZHAW. Per il momento quindi i consumatori sembrano ancora preferire i metodi tradizionali, anche per ragioni di sicurezza.

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