Economia

Novartis: il fatturato sale del 4%

L’utile netto della multinazionale farmaceutica basilese si è stabilito a 2,1 miliardi, contro i 7,7 del 2018

 Novartis: il fatturato sale del 4%
(Foto Keystone)

Novartis: il fatturato sale del 4%

(Foto Keystone)

BASILEA - Solido secondo trimestre per Novartis. La multinazionale farmaceutica basilese ha ottenuto nel periodo in rassegna un fatturato di 11,8 miliardi di dollari, per una crescita su base annua del 4% (+8% a tassi di cambio costanti).

L’utile netto - comunica oggi il gruppo renano - si è stabilito a 2,1 miliardi, contro i 7,7 del 2018. Va però ricordato che il secondo trimestre dello scorso anno era stato contraddistinto da un guadagno eccezionale di 5,7 miliardi proveniente dalla cessione alla britannica GlaxoSmithKline della partecipazione che Novartis deteneva in Consumer Healthcare. Intanto l’esternalizzazione dall’ex filiale Alcon - ora presente nello SMI - ha permesso al gigante basilese di contabilizzare un utile straordinario di 4,7 miliardi di dollari.

Il fatturato dell’unità «Innovative Medicines», principale attività del gruppo, è cresciuto del 5% a 9,3 miliardi di dollari. Di fronte a una forte pressione sui prezzi negli Stati Uniti, la controllata Sandoz ha invece subito una contrazione dell’1% a 2,4 miliardi. Novartis ricorda tuttavia il suo impegno a cedere, entro la fine dell’anno, i portafogli statunitensi di dermatologia e compresse all’azienda farmaceutica Aurobindo.

«Novartis ha raggiunto una performance eccezionale», ha assicurato il CEO Vasant Narasimhan, citato nella nota. Alla crescita hanno contribuito anche i farmaci più recenti come Entresto (insufficienza cardiaca) e soprattutto Cosentyx (psoriasi), le cui vendite sono aumentate del 25% a 858 milioni di dollari.

Per l’esercizio in corso, la direzione ha alzato l’asticella delle aspettative prevedendo una crescita tra il 5 e il 10%, rispetto al circa 5% annunciato in precedenza. Il risultato operativo di base - esclusi ammortamenti su attivi immateriali, oneri di svalutazione, oneri di acquisizione e integrazione, oltre a ogni voce superiore a 25 milioni di dollari ritenuta eccezionale - dovrebbe superare il 10%. Gli obiettivi pubblicati in precedenza indicavano una progressione inferiore a questa quota.

Per risolvere alcuni contenziosi negli Usa, Novartis ha costituito accantonamenti pari a 700 milioni di dollari. In videoconferenza Narasimhan ha indicato che il gruppo renano sta attualmente negoziando un potenziale accordo extragiudiziale per risolvere le accuse di corruzione di alcuni dottori per il periodo 2002-2011. La multinazionale è accusata di aver pagato tangenti ai medici per incoraggiarli a prescrivere alcuni suoi farmaci.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
  • 1
Ultime notizie: Svizzera
  • 1