Pedinavano il topmanager di Credit Suisse, arrestati

Zurigo

Iqbal Khan, che da ottobre passerà a UBS, veniva spiato da alcuni uomini che sono finiti in manette - Ora la polizia cerca i mandanti

Pedinavano il topmanager di Credit Suisse, arrestati
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La polizia zurighese avrebbe arrestato diverse persone che stavano pedinando Iqbal Khan, il topmanager che il primo ottobre passerà a UBS, proveniente da Credit Suisse. Lo scrive il portale Inside Paradeplatz. L’autorità si limita a confermare l’apertura di un procedimento penale.

In un articolo odierno firmato dal noto giornalista economico Lukas Hässig, Inside Paradeplatz parla di «un giallo come a Zurigo non se ne sono mai visti». Secondo questa ricostruzione Khan - classe 1976, studi all’università di Zurigo, ex consulente Ernst & Young e attivo presso Credit Suisse dal 2013 - si sentiva pedinato e ha avvertito la polizia. Questa, con un’azione da commandos (così dice la testata) questo martedì ha arrestato diverse persone, sospettate di spiare il manager. Ora gli inquirenti sarebbero alla ricerca dei mandanti.

Contattata dall’agenzia Awp, la procura zurighese si è limitata a riferire di aver avviato un procedimento penale, su denuncia del banchiere, per coazione e minaccia. Vista l’inchiesta in corso non possiamo fornire ulteriori dettagli», ha indicato un portavoce.

A inizio luglio Credit Suisse aveva annunciato a sorpresa la partenza di Khan, responsabile delle gestione patrimoniale, per proseguire la carriera al di fuori dell’istituto. Alla fine di agosto è poi emerso che il dirigente era stato assunto dalla concorrenza: diventerà fra dieci giorni co-responsabile della gestione patrimoniale presso UBS, affiancando l’americano Tom Naratil. Il nome di Khan viene ormai già fatto anche come possibile successore del Ceo Sergio Ermotti; come peraltro quando era a Credit Suisse si era parlato del dirigente con nazionalità svizzera e origini pachistane quale potenziale nuovo presidente della direzione al posto di Tidjane Thiam.

Inside Paradeplatz sottolinea come non sia per nulla usuale che un topmanager bancario riprenda così in fretta la carriera in un altro istituto, addirittura presso un concorrente diretto. UBS ha versato a Khan anche i 4 milioni di franchi che il manager avrebbe ottenuto dal suo ex datore di lavoro Credit Suisse se vi fosse restato, mostrando quindi che voleva assolutamente averlo. Secondo il portale zurighese Khan deve aver avuto carte molto buone nei negoziati di uscita con Thiam, anche perché probabilmente il periodo di disdetta del contratto di lavoro sarebbe stato di sei mesi: Inside Paradeplatz a questo punto avanza supposizioni sul tema.

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