Per lo svago si spende tanto quanto per il cibo

l’analisi

In media un’economia domestica impiega per tempo libero e cultura 577 franchi al mese - Il valore si avvicina sempre più al costo di prodotti alimentari e bevande

Per lo svago si spende tanto quanto per il cibo
©CdT/Chiara Zocchetti

Per lo svago si spende tanto quanto per il cibo

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Per il tempo libero si spende ormai quasi altrettanto che per mangiare: in media un’economia domestica svizzera (2,18 persone) impiega per lo svago e la cultura 577 franchi al mese, pari al 5,8% del reddito, valore vicino ai 636 franchi (6,4%) che costano i prodotti alimentari e le bevande analcoliche.

Analoga è anche la spesa per ristoranti e pernottamenti (579 franchi, 5,8%), mentre già superiore è quella per i trasporti (742 franchi, 7,5%), emerge dall’analisi dei dati relativi al 2017 diffusa oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST). Non indifferenti sono anche le uscite per le comunicazioni (189 franchi, 1,9%), quasi doppie rispetto a quelle per bevande alcoliche e tabacchi (105 franchi, 1,1%).

La posta principale, nelle cosiddette spese di consumo, è però costituita dal comparto abitazione ed energia (1463 franchi, 14,8%). Incidono poi parecchio l’assicurazione malattia di base (646 franchi, 6,5%), i contributi per le assicurazioni sociali (946 franchi, 9,5%) e le imposte (1155 franchi, 11,7%).

Analizzando in dettaglio il dato sui consumi alimentari emergono profonde differenze: mentre le economie domestiche composte da una sola persona al di sotto dei 65 anni spendono 351 franchi, ovvero il 5,1% del reddito lordo, nel caso delle coppie con almeno tre figli tali uscite ammontano a 1082 franchi, pari al 7,5%.

Il reddito lordo di un’economia domestica (composta come detto di circa 2 persone) è di 9917 franchi. In questo importo rientrano, oltre ai salari e alle indennità percepiti mensilmente, anche i versamenti annuali, come ad esempio la tredicesima mensilità, le rendite, le prestazioni sociali e i versamenti provenienti da altre economie domestiche, nonché i redditi da capitale quali interessi e dividendi.

Il reddito disponibile - cioè il reddito lordo tolte le spese obbligatorie - è di 6984 franchi. Chiaramente il dato dipende fortemente dalla composizione del nucleo familiare: le coppie con figli possono contare in media su un reddito disponibile pari a 9787 franchi al mese, mentre le economie domestiche composte da una sola persona di più di 65 anni hanno solo 3417 franchi.

Ma anche all’interno dello stesso tipo di economia domestica si constatano differenze di reddito significative: per esempio quelle composte da una sola persona di meno di 65 anni nel quintile di reddito più elevato dispone di un reddito quattro volte superiore (8276 franchi al mese) rispetto a quelle nel quintile di reddito più basso (1915 franchi).

Il pilastro principale del reddito è costituito dal lavoro (74%), seguito da rendite e prestazioni sociali (in media 20%). I redditi patrimoniali rivestono invece un ruolo marginale per una grande fetta delle economie domestiche: in media sono al 5%. I trasferimenti monetari da parte di altre economie domestiche (come per esempio gli alimenti) ammontavano in media all’1,6% del reddito lordo: per un’economia domestica su 40 la quota di trasferimenti era però alla base di oltre un quarto del reddito lordo.

La differenza fra le entrate e le uscite genera il risparmio, che è pari a 1428 franchi, il 14,5% del reddito lordo. Anche in questo caso i divari risultano però sensibili: le economie domestiche di una persona di meno di 65 anni nel quintile di reddito inferiore hanno speso in media 745 franchi in più rispetto al reddito di cui disponevano, mentre quelle nel quintile superiore hanno risparmiato 2607 franchi al mese.

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