Speso mezzo miliardo in più per i medicinali

Sono quelli rimborsati in Svizzera e nel 2017 dall'assicurazione malattia di base

Speso mezzo miliardo in più per i medicinali

Speso mezzo miliardo in più per i medicinali

ZURIGO - Le spese per i farmaci rimborsate dell'assicurazione malattia di base l'anno scorso sono aumentate di ben 500 milioni di franchi, attestandosi così a oltre 7,5 miliardi. Lo indica oggi l'assicuratore Helsana, precisando che gli svizzeri acquistano in media otto preparati diversi all'anno. Il canton Ginevra ha il tasso più alto di persone che acquistano medicinali, mentre la quota più bassa è stata registrata in Turgovia e nei due semicantoni di Appenzello. I costi più elevati per farmaco sono stati per l'immunosoppressore Remicade di Merck, utilizzato in particolare per il trattamento dell'artrite psoriasica e del morbo di Crohn, con una spesa totale di 128 milioni di franchi.

Nello studio pubblicato oggi, Helsana rileva la mancanza di innovazione tra i nuovi trattamenti messi sul mercato. Solo il 5% dei nuovi farmaci autorizzati tra il 2014 e il 2017 conteneva nuovi principi attivi o gruppi degli stessi e il 7% era fatto con una nuova sostanza di un gruppo di principi attivi già conosciuti. Il restante 88% era costituito da sostanze già note. Si tratta di farmaci generici o con cambiamento minimi nella composizione nonché di medicinali che hanno semplicemente cambiato nome. Secondo lo studio di Helsana l'unica "vera innovazione" degli ultimi tempi si è avuta nelle cura per l'epatite C, con medicine che offrono "significativi benefici aggiuntivi" rispetto alle terapie finora praticate. Ciò si riflette anche nei costi: dal 2014 al 2017 hanno registrato il maggior fatturato totale.

Riguardo alla distribuzione, le farmacie (50%) sono il canale di vendita preferito, seguite da medici di famiglia (26%), servizi ambulatoriali (11%) e specialisti (10%). Nel caso dei preparati più costosi crescono le quote di rifornimento per posta, specialisti e ambulatori ospedalieri.

In merito alle vaccinazioni, l'assicuratore nota che il tasso generalmente è inferiore a quanto previsto dal piano nazionale per i bambini di 13, 25 e 37 mesi. I cantoni con un alto tasso di bambini non vaccinati sono Appenzello interno (14,2%), Appenzello esterno (10,1%) e Nidvaldo (10,0%). I piccoli sono invece vaccinati al meglio a Basilea Città e Campagna e a Ginevra.

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