Sul franco la BNS non abbassa la guardia

Politica monetaria

L’istituto userà ancora tassi negativi e interventi sul mercato per evitare che la valuta sia troppo forte

Sul franco la BNS non abbassa la guardia
Da sinistra Thomas Jordan, Fritz Zurbrügg e Andréa Maechler. (Foto Keystone)

Sul franco la BNS non abbassa la guardia

Da sinistra Thomas Jordan, Fritz Zurbrügg e Andréa Maechler. (Foto Keystone)

Berna - La Banca nazionale svizzera (BNS) conferma la politica monetaria espansiva e la volontà di frenare il franco; nel contempo vara il nuovo tasso guida sulla valuta nazionale. Sul mercato ipotecario immobiliare, avverte l’istituto centrale, persistono gli squilibri. Le due maggiori banche svizzere, UBS e Credit Suisse, hanno migliorato la loro situazione patrimoniale, indica ancora la BNS. Sono i punti principali emersi nella conferenza stampa di metà anno della Direzione generale BNS, tenutasi ieri a Berna.

Thomas Jordan, presidente della Direzione generale, ha ricordato che il franco si è leggermente rafforzato rispetto a marzo e che la sua valutazione rimane elevata. «La situazione sul mercato dei cambi – ha detto Jordan – appare ancora fragile. Il tasso di interesse negativo e la nostra...

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