Swiss: ancora in attesa più di 100 milioni di rimborsi

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È questa la somma che la compagnia aerea deve ancora versare ai propri clienti, oltre a un’altra cinquantina di milioni dovuti alle agenzie

Swiss: ancora in attesa più di 100 milioni di rimborsi
KEYSTONE/Gaetan Bally

Swiss: ancora in attesa più di 100 milioni di rimborsi

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La compagnia aerea Swiss deve ancora rimborsare ai propri clienti più di cento milioni di franchi e circa cinquanta milioni alle varie agenzie di viaggio. Lo ha indicato oggi il direttore commerciale del vettore, Tamur Goudarzi Pour, precisando che attualmente il gruppo non ha ancora potuto accedere agli aiuti di Stato.

La filiale di Lufthansa prevede di rimborsare nelle prossime sei settimane i clienti che attendono da più tempo, ha rivelato il responsabile di Swiss in un’intervista al portale Travelnews.ch, senza fornire cifre concrete sull’entità esatta dei risarcimenti.

Il direttore commerciale ha tuttavia respinto al mittente le indiscrezioni di stampa che indicavano un ammontare di circa 800 milioni di franchi di rimborsi. L’obiettivo, in ogni caso, è di rispettare le esigenze imposte dalla Confederazione di rimborsare i viaggiatori al più tardi entro la fine di settembre, ha aggiunto.

Swiss, dopo mesi di incertezza dovuti alla pandemia, inizia a vedere la luce in fondo al tunnel: «Ci sarà sicuramente un effetto di recupero per chi non ha potuto viaggiare finora. In Europa stiamo assistendo a una domanda molto elevata e un alto tasso di occupazione a breve termine. Quasi ai livelli dell’anno scorso, anche se con una capacità molto inferiore», ha precisato Goudarzi Pour.

Aiuto dallo Stato

Ad inizio maggio, la Confederazione aveva annunciato un aiuto d’urgenza di 1,275 miliardi di franchi alle compagnie Swiss ed Edelweiss. Tale somma non è ancora stata versata, poiché erano attese novità in merito al futuro della casa madre tedesca. In caso di insolvenza di Lufthansa, anche le due filiali elvetiche avrebbero temuto per la loro sopravvivenza.

Il gruppo tedesco, tuttavia, ha potuto tirare il fiato poiché potrà contare sul piano di aiuti da nove miliardi di euro (circa 9,6 miliardi di franchi) concordato col governo tedesco: gli azionisti, proprio una settimana fa, hanno approvato la partecipazione statale del 20% al termine di un’assemblea generale straordinaria molto attesa.

«Siamo molti contenti che la scorsa settimana sia stata presa una decisione positiva in Germania, il che significa anche che la liquidità di Swiss è assicurata. I dettagli di questo pacchetto di aiuti sono ancora in sospeso, così come la firma del contratto», ha precisato il direttore commerciale di Swiss, ribadendo che di soldi - per il momento - non se ne sono ancora visti.

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