Ticino fanalino di coda per le aziende

lo studio

Secondo una ricerca di Credit Suisse che analizza la qualità della locazione nell’ottica delle imprese, Zugo e Zurigo rimangono i cantoni più attrattivi, mentre il nostro cantone e i Grigioni sono nelle ultime posizioni della classifica

Ticino fanalino di coda per le aziende
© CdT/Chiara Zocchetti

Ticino fanalino di coda per le aziende

© CdT/Chiara Zocchetti

Superando Basilea Città, Zugo ha riconquistato la vetta della classifica dei cantoni svizzeri più attraenti per le aziende, mentre Ticino e Grigioni rimangono nelle zone di bassissima classifica. È quanto emerge dall’ultima edizione di uno studio periodico di Credit Suisse (CS) che analizza la qualità della localizzazione delle varie regioni nell’ottica delle imprese.

Il potenziale economico a lungo termine dei cantoni è determinato in gran parte dalle condizioni quadro per le società, affermano gli analisti di CS nella ricerca pubblicata oggi. Le aziende investono principalmente in località attraenti e creano così posti di lavoro, il che apporta valore aggiunto e benessere.

L’indicatore annuale della qualità della localizzazione di Credit Suisse (IQL) misura l’attrattiva delle regioni e dei cantoni in rapporto alla media elvetica. Lo fa tenendo conto di fattori quali la pressione fiscale (sia per le persone giuridiche che per quelle fisiche), la disponibilità di personale specializzato e altamente qualificato, nonché la raggiungibilità, per esempio in aereo.

Zugo è stato il leader indiscusso nella classifica fin dall’inizio dell’analisi, nel 1997, ma l’anno scorso ha dovuto lasciare lo scettro di primo della classe a Basilea Città. Ora torna numero uno, grazie alla riduzione delle imposte sugli utili societari, vantando un IQL di 2,10, contro il 2,06 dell’agglomerato renano e l’1,23 di Zurigo. Al quarto rango si trova Ginevra, che ha guadagnato 10 posti rispetto al 2019. Seguono Argovia, Svitto, Nidvaldo e Lucerna.

In fondo figurano il Ticino (23esimo con un IQL di -1,00: perde una posizione), Grigioni (24sesimo, -1,17, rango invariato), Giura e Vallese. Va peraltro sottolineato come per i cantoni più grandi ed eterogenei - come Berna, Vaud, Ticino o Grigioni - i ricercatori ritengano insufficiente l’analisi a livello cantonale e offrano anche valutazioni regionali. Ad esempio a sud della Alpi i comparti di Lugano e di Mendrisio offrono una qualità della localizzazione superiore alle regioni limitrofe.

Concretamente, in una classifica che comprende 110 realtà regionali, Mendrisio è 51esima (IQL -0,41), Lugano 59esima (-0,64), Bellinzona 77esima (-1,12), Locarno 86esima (-1,49) e la zona Tre Valli è 92esima (-1,59). Al primo rango figura Zurigo.

L’anno scorso l’analisi di Credit Suisse aveva anche valutato il futuro, prevedendo le posizioni dei cantoni nel 2025. L’edizione 2020 della ricerca non presenta invece questo aspetto.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Economia
  • 1
  • 1