Il Ticino sempre meno attrattivo per le imprese

Secondo uno studio di Credit Suisse il nostro cantone sarà al quartultimo posto

Il Ticino sempre meno attrattivo per le imprese

Il Ticino sempre meno attrattivo per le imprese

ZURIGO - Nel 2025 quello di Zugo continuerà ad essere il cantone elvetico più attrattivo per le imprese, mentre Zurigo sarà superato da Basilea Città e il Ticino - nonostante l'apertura della nuova galleria ferroviaria del Monte Ceneri - perderà un'ulteriore posizione, finendo quartultimo. E questo perché altrove le imposte saranno ridotte in misura maggiore.È quanto prevede uno studio di Credit Suisse.

L'apertura della galleria di base del Monte Ceneri nel 2020 migliorerà la raggiungibilità del Ticino e consentirà di integrare il mercato del lavoro e il mercato immobiliare nel Sopra e Sottoceneri. Con la prevista riduzione dell'aliquota d'imposta sugli utili al 16,8% il Ticino rimarrebbe però indietro, subendo una perdita di attrattiva fiscale rispetto ad altri cantoni e scendendo di un gradino in classifica, ovvero al ventitreesimo posto.

In linea generale le previste riduzioni delle imposte sulle società migliorano comunque la qualità della localizzazione in Svizzera, ritiene Credit Suisse. Gli attuali leader a livello di imposte sulle società perderanno almeno in parte il proprio vantaggio relativo, in quanto le differenze nel complesso diminuiranno e alcuni cantoni intendono posizionarsi su livelli fiscali ancora più attrattivi in futuro. Anche sul piano della concorrenza fiscale internazionale, la partita si gioca sempre più sulla riduzione delle aliquote fiscali ordinarie. Stando a Credit Suisse la Svizzera è ben posizionata nel quadro competitivo globale: oltre alle basse imposte sulle società, le regioni elvetiche offrono infatti un'elevata stabilità politica, infrastrutture e istituti di istruzione di alto profilo qualitativo, pace sociale e finanze pubbliche sane.

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