«Troppo debito e i rischi di inflazione mettono in trappola la crescita»

congiuntura

L’aumento dell’inflazione genera preoccupazioni a banche centrali e mercati a fronte di una crisi economica non ancora del tutto superata - Ne parliamo con il portfolio manager Maurizio Novelli

 «Troppo debito e i rischi di inflazione mettono in trappola la crescita»

«Troppo debito e i rischi di inflazione mettono in trappola la crescita»

Gli occhi degli economisti sono puntati sulla ripresa dell’economia reale. È una ripresa solida?

«Su questo punto c’è un forte dibattito. La narrativa di Wall Street sostiene che siamo di fronte a un boom economico stile anni ‘20. Dall’altra parte il recupero per ora è dipeso unicamente dagli interventi di spesa pubblica. Quando la crescita è spinta dalle politiche fiscali, i cicli economici tendono a essere più pronunciati ma molto più brevi e con ricadute rapide, in quanto è difficile mantenere a lungo un ritmo d’indebitamento pubblico come quello attuale».

Ma ci sono anche gli stimoli monetari.

«Quelli sono più che altro un sostegno alla finanza. Per l’economia reale da tempo sono diventati una droga: toglierli fa salire i tassi e crea un danno immediato all’economia ma mantenerli non genera...

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