Utile in calo per Swiss nel 2019, nel 2020 «perdite ingenti»

Coronavirus

Frequenza dei suoi voli ridotta di oltre l’80% con la diffusione del Covid-19

Utile in calo per Swiss nel 2019, nel 2020 «perdite ingenti»
KEYSTONE/Alexandra Wey

Utile in calo per Swiss nel 2019, nel 2020 «perdite ingenti»

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Nel 2019 la compagnia aerea Swiss, dopo aver registrato l’anno precedente un utile da record, ha guadagnato meno e ciò malgrado un aumento del fatturato. Per il 2020 si possono già prevedere, soprattutto a causa del coronavirus, «perdite ingenti» sul fronte dei ricavi: a breve verrà introdotto l’orario ridotto.

L’anno scorso il fatturato del vettore controllato da Lufthansa è leggermente aumentato a 5,33 miliardi di franchi, contro i 5,30 miliardi del 2018. Nel periodo in rassegna l’utile operativo è sceso del 9% a 578 milioni di franchi, contro i 636 milioni dell’anno precedente, ha annunciato stamane Swiss in una nota.

Per quanto concerne il 2020, la compagnia aerea indica che «in considerazione del drammatico calo delle prenotazioni delle ultime settimane dovuto all’aumento delle restrizioni di viaggio e alla chiusura delle frontiere, quest’anno Swiss sta subendo perdite notevoli». Impossibile per ora formulare previsioni concrete.

Swiss sottolinea di aver dovuto ridurre la frequenza dei suoi voli di oltre l’80% con la diffusione del Covid-19. Oltre i due terzi della flotta sono già stati ritirati dal servizio. In caso di peggioramento della situazione, compresi ulteriori divieti di volo, «non si può escludere una sospensione temporanea e completa delle attività di volo», indica la compagnia di bandiera nata sulle ceneri di Swissair, protagonista di un «grounding» nel 2001.

Il CEO Thomas Klühr, citato nel comunicato, relativizza la situazione: «questo tipo di sospensione temporanea delle operazioni di volo non è motivato da ragioni strutturali». «Swiss è una grande, sana e robusta compagnia aerea svizzera con una forte posizione di mercato all’interno del gruppo Lufthansa», ha ribadito Klühr.

Per reagire alla situazione il vettore ha introdotto misure di riduzione dei costi per preservare la propria liquidità, tra cui il congelamento delle assunzioni, la rinuncia parziale agli stipendi dei dirigenti e la sospensione dei progetti non essenziali per l’attività. Nei prossimi giorni verrà anche introdotto il lavoro a orario ridotto.

«È importante che la liquidità ci venga messa a disposizione rapidamente e che ci si impegni per altre misure come le garanzie statali o i prestiti ponte che possono essere rimborsati dopo la crisi», ha sottolineato il CEO.

Lo scorso anno Swiss ha trasportato 18,8 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,7% rispetto al 2018.

700 aerei Lufthansa a terra

Lufthansa mette a temporaneamente a terra 700 dei suoi 763 aerei a causa dell’emergenza coronavirus.

«Al momento nessuno può prevedere le conseguenze. Dobbiamo fronteggiare una situazione senza precedenti con misure drastiche e a volte dolorose», ha detto l’amministratore delegato, Carsten Spohr.

Per quanto riguarda le controllate, Air Dolomiti ha effettuato il suo ultimo volo ieri mentre l’ultimo volo di linea della Austrian Airlines è atterrato oggi a Vienna e sospenderà le operazioni fino al 28 marzo prossimo. Infine, Brussels Airlines non offrirà voli regolari dal 21 marzo al 19 aprile.

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