Zurigo ai livelli pre-pandemia, ma per il 2021 occorre cautela

Borse

L’indice SMI è salito fino a 10,900 punti grazie all’arrivo dei vaccini e alle politiche espansive delle banche centrali - Cribari: «Clima positivo, ma molti rischi» - Scibona: «I mercati sembrano una sala da giochi, non sempre prevale la razionalità»

Zurigo ai livelli pre-pandemia, ma per il 2021 occorre cautela
Dopo il tonfo iniziale e la ripresa del 2020, quest’anno si dovrebbe tornare a un andamento più normale. ©CdT/Chiara Zocchetti

Zurigo ai livelli pre-pandemia, ma per il 2021 occorre cautela

Dopo il tonfo iniziale e la ripresa del 2020, quest’anno si dovrebbe tornare a un andamento più normale. ©CdT/Chiara Zocchetti

Il listino svizzero ha recuperato i livelli di prima della pandemia: l’indice SMI è risalito fino a quota 10.900 punti, dopo aver toccato un minimo a 7.650 punti un anno fa. Il rimbalzo è dovuto alla fiducia nella ripresa economica, alla politica espansiva delle banche centrali e all’arrivo dei vaccini. Cosa possono riservarci i prossimi mesi? Lo abbiamo chiesto a due esperti della piazza ticinese.

Buone prospettive

«Il 2021 - rileva Mario Cribari, responsabile della strategia di investimento e partner di BlueStar Investment Managers di Lugano - si prospetta certamente migliore rispetto al 2020. Ma così come un anno fa i mercati erano attanagliati dal panico incontrollato, oggi ci sembra che si dia invece già tutto risolto: epidemia finita, immunità di gregge raggiunta, lockdown terminati....

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