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Abituare i piccoli
a dormire meglio

Abituare i piccoli <br />a dormire meglio
Non sempre dormire è un’impresa facile, soprattutto per i più piccoli

Abituare i piccoli
a dormire meglio

Non sempre dormire è un’impresa facile, soprattutto per i più piccoli

Dormire fa bene alla salute dei piccoli. La conferma arriva da uno studio della University College London che ha coinvolto oltre 11mila bambini ed è stato pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health. Secondo i ricercatori britannici, esiste un nesso tra la durata e la regolarità del sonno e le capacità del cervello infantile di ottenere buoni risultati in test attitudinali. Rimanere tra le braccia di Morfeo un numero adeguato di ore aiuta i bimbi ad affrontare con successo esercizi di lettura, calcolo e disegno.

Anche i pisolini quotidiani giocano un ruolo importante. L’ultimo non dovrebbe mai essere troppo a ridosso della cena
Anche i pisolini quotidiani giocano un ruolo importante. L’ultimo non dovrebbe mai essere troppo a ridosso della cena

Non sempre, però, dormire è un’impresa facile, soprattutto per i più piccoli. In questi casi il primo nodo da risolvere riguarda l’alimentazione. Pasti serali o notturni (in caso di allattamento) ipercalorici influiscono negativamente sul riposo. Occhio, poi, alla routine. Prima di mettere a letto il pupo è importante fargli capire che si sta avvicinando il momento delle nanne. Bastano poche semplici abitudini, magari fatte alla stessa ora, per aiutare il piccolo ad addormentarsi: fare un bagno caldo, leggere un libro, ascoltare musiche dolci sono tutte ottime strategie.

Anche i pisolini quotidiani giocano un ruolo importante. L’ultimo non dovrebbe mai essere troppo a ridosso della cena, mentre la durata va limitata: il rischio è che il bimbo scambi la notte con il giorno e sia pieno di energie quando in realtà dovrebbe prepararsi per dormire. A volte bastano semplici accorgimenti che modifichino l’ambiente in cui il piccolo riposa per ottenere i risultati sperati.

Il lettino dev’essere ergonomico e non troppo morbido o cedevole
Il lettino dev’essere ergonomico e non troppo morbido o cedevole

Il lettino dev’essere ergonomico e non troppo morbido o cedevole. Essenziale anche la temperatura, che non dovrebbe mai sforare i 20-22 gradi con un livello di umidità attorno al 45%. Una volta scelta la linea da seguire, è utile organizzare un programma e seguirlo alla lettera per almeno due o tre settimane: è il tempo necessario per vedere i primi cambiamenti. A questo punto è importante analizzare i risultati ottenuti e, in caso, aggiustare il tiro con eventuali modifiche.

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