Educazione e natura

Alla scoperta
della diversità forestale

Alla scoperta <br />della diversità forestale
I percorsi «Diversità forestale» uniscono il piacere di una gita fuori porta alla felicità dell’imparare (©Dipartimento del Territorio)

Alla scoperta
della diversità forestale

I percorsi «Diversità forestale» uniscono il piacere di una gita fuori porta alla felicità dell’imparare (©Dipartimento del Territorio)

Giornate di sole e gite in famiglia: è il felice quadro della primavera ticinese appena sbocciata che, grazie alle sue bellezze naturali, riserva momenti di ristoro e relax ai suoi abitanti. Per genitori e bambini, e non solo, alla ricerca di percorsi di svago che uniscano una piacevole passeggiata con l’occasione per imparare qualcosa, ci sono moltissime possibilità nella rosa dei sentieri del Canton Ticino. Il nostro territorio è un’aula a cielo aperto, dove la natura mostra con generosità il funzionamento e gli equilibri dell’ecosistema.

In questo contesto di educazione e consapevolezza si inserisce la campagna nazionale «Diversità forestale», promossa a partire dal 2020 dall’Ufficio Federale dell’Ambiente (UFAM), che propone percorsi per gite fuori porta con un pizzico di didattica. Il Museo Cantonale di Storia Naturale partecipa alla divulgazione di questa campagna e proprio all’ingresso del percorso museale potete trovare una bacheca con QR code che rimandano ai sentieri e agli abitanti del bosco. «Si tratta di percorsi predisposti in tutta la Svizzera all’interno dei quali vengono posizionate le sagome in legno di alcuni organismi viventi, ciascuna con un QR code con il suo identikit. Per i bambini è una caccia al tesoro, ma ci sono diversi livelli di lettura: l’obiettivo è rappresentare la biodiversità del bosco che ricopre il 50% del Ticino» spiega Pia Giorgetti Franscini, mediatrice culturale del Museo Cantonale di Storia Naturale. «Ogni sei mesi i percorsi cambiano, per valorizzare la diversità forestale presente da sud a nord del nostro paese, e possono essere individuati visitando il sito www.diversità-forestale.ch. Il valore di questo progetto è tornare nei nostri boschi con uno sguardo diverso, volto all’enorme biodiversità e vita che vi si concentra» conclude la mediatrice culturale.

Promosso dall’UFAM che ha poi delegato ai Cantoni la realizzazione, il progetto «Diversità Forestale» è stato realizzato in Ticino dal Dipartimento del Territorio in collaborazione con enti e associazioni. «In questi percorsi ci immergiamo nel bosco e siamo invitati a riflettere sul ruolo e sull’importanza della diversità forestale. Lungo il tragitto si incontrano una dozzina di sagome: piante, funghi, licheni, insetti, anfibi, uccelli, pipistrelli e altri mammiferi, quali scoiattoli e caprioli. Ogni bosco è una vera e propria comunità di esseri viventi ed è per noi fonte di importanti e utili risorse. Grazie alla loro ricca biodiversità, i boschi ci proteggono dai pericoli naturali (scivolamenti e frane, alluvioni, valanghe, ecc.), sono una fonte di legname, sono sempre più un luogo ricreativo e di ristoro, assorbono CO2 e mantengono pulite le acque d’infiltrazione, fornendoci acqua potabile di ottima qualità, ecc. La complessità e la ricchezza biologica dei nostri boschi è un bene da scoprire e da ri-scoprire ma, soprattutto, è un bene che va preservato» spiega Katia Balemi, aggiunta al direttore divisione dell’Ambiente.

Sono 30.000 le specie animali, vegetali e fungine presenti nei boschi svizzeri: un patrimonio immenso da iniziare a conoscere con il progetto «Diversità Forestale». Sul sito internet dedicato sono segnalati i percorsi di tutta la Svizzera, che variano in base alla stagione. Per rendere la gita ancora più divertente per i più piccoli è possibile partecipare al concorso «Trova tutti gli abitanti del bosco», basta inserire i propri dati e indicare quali specie e in che quantità sono presenti sul percorso fatto per partecipare all’estrazione dei premi (termine 30 novembre 2021).

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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