Il consiglio

Amicizie aggressive,
ecco come gestirle

Amicizie aggressive, <br />ecco come gestirle
Un aiuto è condividere con i nostri figli le nostre storie di attrito e amicizia di quando eravamo piccoli

Amicizie aggressive,
ecco come gestirle

Un aiuto è condividere con i nostri figli le nostre storie di attrito e amicizia di quando eravamo piccoli

Le amicizie sono fondamentali per formare la propria identità e dare a ciascuno di noi un senso di appartenenza. È quindi fondamentale per i ragazzi avere amici. Attraverso l’amicizia, i nostri figli hanno la possibilità di imparare le abilità sociali necessarie per esistere nel mondo quando diventano adulti. Cosa fare allora quando nostra figlia torna a casa piangendo perché nessuno si siede accanto a lei, o non è stata invitata ad una festa? Quanto dovremmo farci coinvolgere, emotivamente, noi genitori? Dovremmo ‘fare una telefonata’ o no? Quando intervenire?

Tre suggerimenti interessanti arrivano da newmoongirls.com:

Per prima cosa è importante capire che a volte i nostri figli vogliono ‘solo’ sfogarsi, essere ascoltati ed avere qualcuno con i quali immedesimarsi. Non vogliono che si faccia nient’altro se non ‘essere lì con loro’.

Altrettanto di aiuto è condividere con i nostri figli le nostre storie di attrito e amicizia di quando eravamo piccoli. Ciò permette di presentare loro storie e precedenti da usare come modello, nonché spazi condivisi.

Cerchiamo di costruire l’autostima dei nostri figli, dando loro il nostro amore incondizionato, insegnando loro a pensare positivamente e sottolineando che le situazioni difficili non rimangono così per sempre.

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