Le emozioni

Cambiare per amore
è un bene o un male?

Cambiare per amore <br />è un bene o un male?
Le relazioni provocano trasformazioni: l’importante è non diventare la fotocopia del partner solo per la paura di perderlo ed essere lasciati

Cambiare per amore
è un bene o un male?

Le relazioni provocano trasformazioni: l’importante è non diventare la fotocopia del partner solo per la paura di perderlo ed essere lasciati

Amare, un verbo che tutti conosciamo, ma che in pochi sanno vivere. La vera «potenza» dell’amore si sperimenta quando se desidera dare tutto al partner, senza nulla in cambio, pur di vederlo felice. Sant’Agostino affermava che «la misura dell’amore è amare senza misura», nulla di più vero, ma bisogna anche stare attenti a non trasformare questo sentimento in una co-dipendenza malsana. All’amore, infatti, è collegato sempre il cambiamento perché un sentimento sano fa inevitabilmente evolvere in bellezza, ma se si cambia solo per diventare un tutt’uno con il partner allora non si sta vivendo una relazione autentica, ma un bisogno di mettere a tacere i propri traumi legati all’abbandono.

Il pensiero più comune è quello secondo il quale: «se io faccio come lui e divento come vuole lui, allora non mi lascerà mai». Nulla di più sbagliato perché questo segna la «morte» del sentimento: cambiare per amore vuol dire riempirsi di vita.

Quando è, dunque, giusto cambiare per amore? Partiamo dal fatto che essere «contagiati» dal partner è normale, apprezzare certe sue abitudini, passioni o modi di fare. Tuttavia renderli propri non è di sicuro un sintomo di maturità né di amore per se stessi. Snaturare la propria indole, infatti, è un segnale d’allarme e segnala uno scarso amor proprio. Sentire, dunque, l’esigenza di cambiare per diventare la fotocopia del partner e fingere di essere una persona che in realtà non esiste non è sintomo di amore, ma di estrema insicurezza e paura di non essere accettati.

Il cambiamento consapevole per amore è in realtà un cammino sempre in divenire in cui entrambi i partner desiderano essere migliori. Questo determina un atteggiamento di grande maturità e diventa anche sintomo di una relazione autentica, sincera, basata sulla verità, sulla fiducia, sul dare e avere senza compromessi e senza ricatti.

Quando, infatti, due individui con un amor di sé ben strutturato si incontrano non solo cooperano per migliorare se stessi e il proprio stato di benessere, ma anche nell’interesse del partner. La coppia, così, rimane in continua evoluzione: il compito dell’amore come quello della natura è quello di dare sempre frutto, e se il frutto cade ci pensa poi la terra a farlo rifiorire.

L’amore è mutamento perché nella vita tutto cambia: è necessario per la crescita individuale e della coppia. Lo diceva anche Antoine deSaint-Exupéry: «Amore non è guardarci l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione».

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