Il cinema

Sale nel caos, ma risate
e lacrime non mancano

Sale nel caos, ma risate <br />e lacrime non mancano
Nella composizione, due film di punta per le feste: il musicale «Soul» e il simpatico gruppetto dei Croods, tornati sul grande schermo dopo il successo del 2013

Sale nel caos, ma risate
e lacrime non mancano

Nella composizione, due film di punta per le feste: il musicale «Soul» e il simpatico gruppetto dei Croods, tornati sul grande schermo dopo il successo del 2013

Mai come quest’anno la programmazione dei film di Natale è stata così ballerina. E le prossime uscite—annunciate al cinema e sulle piattaforme—non sono garantite. Ma una cosa è certa: gustare un lungometraggio nel buio di una sala è sicuro. Parola di Roberto Pomari, direttore del Palacinema di Locarno, che lancia l’appello sull’importanza di frequentare quello che considera il vero «ambiente naturale» della settima arte: «Invito a ritrovare, in tutta sicurezza, il piacere di condividere un momento di gioia. Questo è il luogo di origine delle emozioni, con le immagini e le storie più spettacolari che scorrono su un meraviglioso schermo, a ventiquattro fotogrammi al secondo» (guarda anche il video con l’appello dopo il trailer dei film).

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GUARDA IL VIDEO con i trailer e le schede dei film!

Animazione per grandi e piccoli
A causa della pandemia, i rinvii sono stati pesanti: «Free Guy — Eroe per gioco» e «Assassinio sul Nilo» sono gli ultimi, ma bisogna avere pazienza anche per Wonder Woman, Batman e l’agente 007. Le proposte da vedere, però, non mancano. A cominciare da «Soul», l’ultimo lavoro di animazione Disney/Pixar (per gli abbonati Disney+) immerso in due mondi musicali contrapposti. Sul grande schermo, però, torna il simpatico gruppetto dei Croods in «Una nuova era», dopo il successo del primo capitolo nel 2013. Questa volta la famiglia di cavernicoli dovrà fare i conti con una rivale, il clan dei «Superior».

Anche i drammatici sono imperdibili
Nelle sale troveremo anche alcuni titoli italiani molto apprezzati dalla critica. Oltre all’adattamento cinematografico di Diabolik, personaggio a fumetti creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani, ci saranno «Padrenostro» e «Lacci»: per certi versi entrambi drammi familiari con il «motore» della storia che parte in anni molto simili tra loro, sono stati presentati al Festival di Venezia, uno degli ultimi eventi cinematografici ad essersi svolti «in presenza».
Il primo è ispirato all’attentato al vicequestore Alfonso Noce, padre del regista, da parte dei Nuclei Armati Proletari, perpetrato nel 1976 e nel quale persero la vita il poliziotto Prisco Palumbo e il terrorista Martino Zicchitella. Il secondo, invece, è ambientato nella Napoli dei primi anni Ottanta e parla di separazione, tradimenti e abbandoni.

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