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Come creare relazioni
con il figlio del partner

Come creare relazioni <br />con il figlio del partner
È fondamentale mostrarsi empatici, cercando di capire la storia e il vissuto del bambino, evitando di giudicare i suoi comportamenti

Come creare relazioni
con il figlio del partner

È fondamentale mostrarsi empatici, cercando di capire la storia e il vissuto del bambino, evitando di giudicare i suoi comportamenti

Iniziare una relazione significa accettare l’altra persona nella sua interezza, con il suo carattere, i suoi difetti e – cosa non scontata – il suo passato. Ciò vale, in modo particolare, quando il proprio compagno o compagna hanno già avuto figli da una storia precedente.

È una situazione spesso nuova, a volte disorientante, che può suscitare imbarazzi e timori negli attori in gioco. Inevitabilmente si va ad incidere su un equilibrio – pratico, emotivo e psicologico – particolarmente delicato. La paura è quella di sentirsi un intruso, con la difficoltà di ritagliarsi un ruolo all’interno della famiglia allargata che si sta formando: una percezione che va ad influire anche sul rapporto con il partner, causando tensioni e incomprensioni. I figli del compagno o della compagna provano sensazioni diverse, se non contrastanti: i bambini possono considerare la nuova relazione come un tradimento oppure sentono su di sé la responsabilità di non deludere nessuno dei due genitori (quello con cui abita e l’altro).

In questi casi c’è bisogno di tempo per creare un nuovo equilibrio, oltre a tanta pazienza e disponibilità. Gli esperti offrono molti consigli per affrontare al meglio questa difficile situazione. Prima di tutto occorre mettersi nei panni dei bambini, cercando di individuare i loro bisogni e intuendo il loro mondo interiore, fatto di emozioni, esperienze e vissuti, anche dolorosi. I figli del partner potrebbero adottare un comportamento provocatorio, di sfida, verso il nuovo arrivato, altre volte invece sono diffidenti: alla base di questi atteggiamenti c’è una possibile rivalità o il timore di ulteriori abbandoni.

È fondamentale dimostrarsi empatici, non giudicando le reazioni dei bimbi, sebbene possano sembrare esagerate o incomprensibili. I figli del partner vanno accettati con la loro storia e la loro personalità; bisogna invece essere pronti a cambiare, sacrificando una parte di se stessi per il bene della relazione. Va promossa la fluidità, evitando situazioni di «muro contro muro» dannose per entrambe le parti.

È inoltre importante definire, fin dall’inizio del rapporto, come si intende assumere il proprio ruolo di genitore, comunicando la decisione ai bambini, così da renderli partecipi e protagonisti del nuovo equilibrio. Se poi arrivano altri figli, è fondamentale non fare differenze fra loro, cercando di riservare amore per tutti i membri della famiglia allargata.

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