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I genitori si separano:
come tutelare i figli

I genitori si separano: <br />come tutelare i figli
Proteggere il benessere psicologico dei bambini deve essere la priorità, mettendo in secondo piano rancori, vendette e litigi

I genitori si separano:
come tutelare i figli

Proteggere il benessere psicologico dei bambini deve essere la priorità, mettendo in secondo piano rancori, vendette e litigi

La separazione dei propri genitori può essere un evento traumatico per un bambino: si crea infatti un contesto di profonda instabilità e fragilità. Anche le certezze che sembravano più solide sono spazzate via da litigi, rancori e vendette. Tuttavia il modo con cui i figli possono affrontare questa difficile situazione dipende soprattutto dai genitori, dal loro senso di responsabilità e dalla capacità di mettere sempre la felicità e il benessere dei piccoli al primo posto. Solo così è possibile imparare qualcosa di buono da un evento di per sé negativo.

La prima regola, dunque, è non nascondere il problema, posticipando le spiegazioni a un domani indefinito. Una volta presa la decisione definitiva, mamma e papà sono chiamati a chiarire il fatto ai figli, meglio se tutti insieme. Se uno dei due genitori va via di casa senza un perché, ciò accresce la confusione nei più piccoli, i quali temono che alla fine verrà abbandonato anche dall’altro, restando dunque solo. Il rischio, poi, è quello che il bambino si «colpevolizzi» per la situazione che si è andata a creare, addossandosene la responsabilità; oppure può radicarsi in lui la convinzione che ogni amore è «a termine».

Nella spiegazione, i genitori devono evitare di perdersi in particolari, che il bambino può non comprendere, o, peggio, di lanciarsi delle accuse. È invece fondamentale far capire, in modo semplice, che mamma e papà non riescono più ad andare d’accordo, ma che, nonostante questo, continueranno ad amarlo, sempre.

Una volta che la separazione è completata, occorre evitare di «rubarsi» il figlio a vicenda, promuovendo, anzi, momenti di condivisione e facendo sì che il piccolo passi del tempo con entrambi i genitori. È essenziale cercare di essere sempre presenti agli eventi importanti per il bambino—come ad esempio il compleanno o le feste della scuola—introducendo eventuali novità (un nuovo compagno o una nuova compagna) con gradualità. In questo modo entrambi i genitori continueranno a svolgere il loro ruolo, fondamentale per assicurare la serenità al proprio bambino. Bisogna pensare che impedire all’altro di vedere il figlio per vendetta e risentimento non danneggia solo l’ex marito o l’ex moglie, ma anche e soprattutto il piccolo.

Proprio questa è la chiave: mettere sempre al centro il benessere psicologico del bambino, lasciando in secondo piano incomprensioni e litigi. Solo così si creerà un nuovo equilibrio favorevole allo sviluppo e alla crescita dei propri figli.

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