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Il piacere dell’attesa
si scopre fin da piccoli

Il piacere dell’attesa <br />si scopre fin da piccoli
Educare i bambini ad avere pazienza è uno dei principi montessoriani e permette di crescere adulti consapevoli e rispettosi

Il piacere dell’attesa
si scopre fin da piccoli

Educare i bambini ad avere pazienza è uno dei principi montessoriani e permette di crescere adulti consapevoli e rispettosi

La pazienza e il saper attendere sono arti che si acquisiscono con il tempo e, per tale motivo, andrebbero insegnate fin dall’infanzia. L’attesa aumenta il desiderio di qualcosa, conferendogli più valore. In più, imparare ad avere pazienza è fondamentale per sviluppare una maggiore consapevolezza dei bisogni altrui e la capacità di autocontrollo, ma anche per stimolare le proprie abilità di riflessione.

Sono questi alcuni dei valori alla base del metodo educativo proposto da Maria Montessori, che si fonda su principi mirati a far crescere i bambini felici, indipendenti e liberi dagli schemi. È a esso e alle sue tecniche che bisogna ispirarsi, se si vuole insegnare ai propri figli a non essere impazienti e, di conseguenza, anche a relazionarsi meglio con gli altri, bambini e adulti, sia nei momenti di gioco sia in quelli di «lavoro» a scuola.

Per educare i più piccoli al valore dell’attesa bisogna, come prima cosa, predisporre in tale direzione l’ambiente nel quale vivono. Per evitare capricci, si tende a soddisfare qualsiasi loro richiesta in modo immediato. Quello che si dovrebbe fare, invece, è stimolarli a conquistare ciò che desiderano, insegnando loro ad aspettare e a gestire la frustrazione quando non ottengono subito quello che vogliono.

Si prenda come esempio il rapporto dei più piccoli con la tv. Dare loro degli appuntamenti settimanali fissi durante i quali guardare il loro programma preferito – piuttosto che lasciargli il controllo del telecomando – e dettare le tempistiche aiuta a stabilire delle regole e a creare attesa nei confronti di un momento desiderato.

Abitudine dei piccoli, poi, è interrompere i discorsi degli adulti. In questo caso si può chiedere al bambino di aspettare il suo turno, per poi dedicargli la massima attenzione, così che non solo si senta importante, ma comprenda anche la necessità di attendere l’istante giusto per parlare.

Quando in casa ci sono due o più bambini, poi, non è necessario acquistare giochi e accessori per ciascuno. Possedere qualsiasi cosa in un’unica copia invita alla condivisione, ma anche al rispetto reciproco e all’attesa.

Non soddisfare le proteste dei propri figli con immediatezza può far sentire a disagio i genitori, ma è bene ricordare che le lezioni più importanti vengono apprese attraverso l’esperienza diretta. Solo in questi momenti i bambini riusciranno a sviluppare il loro carattere, diventando adulti consapevoli e sereni.

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