Infanzia

Il ruolo delle favole
durante la crescita

Il ruolo delle favole <br />durante la crescita
Potenziamento dell’immaginazione e del pensiero critico, miglioramento delle capacità cognitive ed emozionali e sviluppo del rapporto genitore-figlio: ecco alcuni dei benefici delle fiabe.

Il ruolo delle favole
durante la crescita

Potenziamento dell’immaginazione e del pensiero critico, miglioramento delle capacità cognitive ed emozionali e sviluppo del rapporto genitore-figlio: ecco alcuni dei benefici delle fiabe.

Chi non conserva gelosamente il ricordo delle fiabe lette da bambino o, ancora meglio, ascoltate? In effetti, il mondo magico di elfi, fate e castelli incantati è, da sempre, molto importante nel primissimo sviluppo di un bimbo. Ciò è a maggior ragione vero in questo momento storico fatto di digitalizzazione e interconnessione. L’esperienza che un bambino ha, interagendo con un dispositivo elettronico come un tablet o uno smartphone, non può garantire gli stessi benefici a livello affettivo nonché cognitivo di una sessione di lettura assieme ai coetanei, agli insegnanti o ai genitori. Ecco perché è importante prendere coscienza del fatto che il legame con i propri piccoli si può rafforzare leggendo una favola o inventando di sana pianta racconti fantastici.

È stato dimostrato, infatti, che il tempo impiegato nella lettura e nell’ascolto di fiabe genera una connessione a livello profondo fra bambino e adulto. Inoltre si tratta di un’attività molto rilassante per entrambi: mentre legge, il genitore è portato ad accantonare preoccupazioni e pensieri negativi, rimandando gli impegni a un secondo momento. Gli scambi di sguardi, le risate, il fiato sospeso, tutto concorre alla creazione di intimità e condivisione. Proprio per l’atmosfera che si crea durante il racconto, il piccolo può sentirsi libero di vivere le proprie emozioni appieno sperimentandone anche di nuove in un luogo nel quale sentirsi protetto. Così, fin dall’infanzia, si può imparare a gestire i propri sentimenti tramite ciò che viene trasmesso da personaggi, temi e vicende.

Non sempre le cose vanno nel verso giusto, nemmeno nelle fiabe. Per questo anche gli antagonisti sono necessari per stimolare i più piccoli ad affrontare le difficoltà nella vita di tutti i giorni, presentate sotto forma di lupo cattivo o stregone. Inoltre, le favole possono essere un grande esercizio di creatività: esponendo questioni universali e comuni fra bambini e adulti, i racconti incentivano tutti a pensare fuori dagli schemi in modo da trovare soluzioni innovative, sviluppando le proprie doti nella risoluzione di problemi. Si tratta, quindi, di un esercizio utile per i più piccoli per sviluppare al meglio un pensiero ipotetico-deduttivo.

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