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Il suono del silenzio:
ostacoli e opportunità

Il suono del silenzio: <br />ostacoli e opportunità
Ci sono momenti di crisi anche profonda all’interno di una coppia in cui tra i due partner cala una vera e propria coltre di nebbia. Non sempre però si tratta di un male...

Il suono del silenzio:
ostacoli e opportunità

Ci sono momenti di crisi anche profonda all’interno di una coppia in cui tra i due partner cala una vera e propria coltre di nebbia. Non sempre però si tratta di un male...

Le relazioni d’amore non sono né semplici né tanto meno lineari. Soprattutto durante le prime fasi, se la passione e il sentimento sono molto forti o a tratti ingestibili, il rapporto rischia di essere dominato dalla sola emotività, a discapito di un sano e duraturo equilibrio fatto di vero amore, profondo rispetto e prontezza nell’ascolto, nel dialogo e nella risoluzione condivisa di eventuali problemi. Quando questo livello di maturità e consapevolezza non è ancora stato raggiunto può cadere tra i partner un vero e proprio muro di silenzio, dalla consistenza variabile, che spesso lascia cicatrici nell’interiorità della coppia.

Quando arriva, il silenzio spiazza e spaventa perché innesca inconsciamente la paura dell’abbandono e fa sentire soli e incompresi. Ma se affrontato nel modo giusto può diventare un dono prezioso, un valore aggiunto che nessuna parola, anche la migliore detta al momento giusto, può raggiungere.

Il silenzio crea quel vuoto che magari fa male in un primo momento, ma che poi si configura anche come l’unica opportunità per creare spazio laddove non c’era e, di conseguenza, per aprirsi al nuovo. E il nuovo può riservare piacevoli e inaspettate sorprese come vedere e ascoltare il proprio partner diversamente rispetto a prima, oppure decidere di prendersi finalmente cura del benessere psico-fisico della coppia per voltare pagina una volta per tutte, aprendosi alla vita con fiducia, consapevoli di ciò che è stato e credendo in ciò che sarà.

In ogni caso quello che conta davvero è il fatto di sviluppare la giusta capacità di comprendere il bisogno di dare spazio a sé stessi e agli altri, non solo quando si sente in prima persona tale necessità, ma anche e soprattutto quando questo bisogno lo si percepisce in chi si ha di fronte. Il silenzio può così diventare un momento di rinascita per sviluppare una visione aperta al mondo, a molteplici prospettive e al cambiamento costante. Dalla crisi della comunicazione può nascere l’approccio vincente non solo nei riguardi di sé, ma anche della stessa unione a due.

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