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Imparare a studiare
in tempi di pandemia

Imparare a studiare<br />in tempi di pandemia

Imparare a studiare
in tempi di pandemia

Nelle scorse settimane, la pausa scolastica forzata a causa del coronavirus, ha allontanato gli studenti dalla normalità e per molti di loro continua tutt’ora l’insegnamento a distanza che, come accade per tante altre situazioni, ha forse emozionato in principio e poi non più! Un recente studio australiano, Growing Up Digital, ha rivelato che nell’era della COVID-19 la digitalizzazione è diventata fonte di distrazione dall’imparare e un numero crescente di studenti dichiara di essere «troppo stanchi per concentrarsi su compiti educativi». In questo scenario, torna attuale «Come imparare a studiare», pubblicato nel 2013 da Matteo Rampin, medico, psichiatra e psicoterapeuta. Il libro, un vademecum ricco di consigli per ragazzi delle medie e delle superiori e per i loro genitori, traccia un filo rosso tra lo studio e lo sviluppo di quelle capacità utili anche una volta conclusi gli studi e riguardanti il saper agire sistematicamente, organizzare e pensare in modo strategico. Scrive Rampin: «lo studio mette alla prova non solo l’intelligenza, ma anche molte altre facoltà come l’autocontrollo, la forza d’animo, la costanza, e coinvolge le cose in cui si crede, l’idea che ognuno ha del mondo e di quello che nel mondo ci sta a fare».
Come imparare a studiare, dunque, include suggerimenti per contrastare la distrazione crescente nell’ambiente di apprendimento.
Rivolgendosi agli addolescenti Rampin scrive:

1. Crea una metodologia di studio autonoma, scelta con cura in base al carico di lavoro scolastico e organizzata in relazione alla meta.
2. Individua i momenti della giornata in cui il rendimento e l’attenzione sono migliori e riservali allo studio.
3. Evita le occasioni di distrazione (stando lontano dall’I-Phone ad esempio).
4. Focalizza l’attenzione su un argomento per volta, ad esempio stendendo un piano delle diverse fasi dello studio in funzione del grado di preparazione che si vuole raggiungere.
5. Fai un piano delle fasi di studio, alternando momenti di esercizi scritti a quelli orali, e passando da argomenti più semplici a più complessi.
6. Ripeti ciò che si è appreso davanti allo specchio, prima di andare a dormire e appena ci si sveglia.
7. Prova a vestire i panni del “prof”, immaginando, quando si ripassa la lezione, di essere il professore perché - sottolinea Rampin - il miglior modo per imparare qualcosa è insegnarlo.

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