metodi di insegnamento

Imparare senza andare a scuola

Imparare senza andare a scuola
L’istruzione digitale a domicilio può essere una forma alternativa di apprendimento

Imparare senza andare a scuola

L’istruzione digitale a domicilio può essere una forma alternativa di apprendimento

Con milioni di bambini a casa da scuola, a causa della pandemia di coronavirus, l'istruzione digitale a domicilio sta fornendo una forma alternativa d’istruzione, che i genitori potrebbe decidere di abbracciare anche una volta che gli istituti scolastici riapriranno: l’homeschooling, tradotto in italiano con educazione parentale. Finora si tratta di una scelta di nicchia: negli Usa sono circa due milioni, in Italia mille e cinquecento i minori che imparano a leggere e scrivere da mamma e papà. Eppure il percorso di educazione alternativo gestito dalla famiglia - per quanto ispirato ai programmi ufficiali – potrebbe forse trovare terreno fertile e aprire discussioni nella società, soprattutto là dove, «in circostanze normali», non è previsto, come in Ticino.

Enrico Bertini, professore associato di informatica e ingegneria alla New York University e papà di un ragazzo in età scolare, è un sostenitore convinto dell’istruzione a domicilio: “Permette di catturare l’interesse dei bambini, cogliere i loro punti forti e le loro debolezze e lavorare su di queste. Inoltre offre maggiore flessibilità nell’organizzazione delle ore di studio e apre a un percorso formativo personalizzato.”

«Homeschooling – continua Bertini – non vuol dire che mamme e papà debbano essere in grado di seguire il proprio figlio per tutte le materie». Ci sono vari siti gratuiti o a pagamento (Outschool.com e ProdigyGame.com, ad esempio), che offrono ai bambini fino alla scuola secondaria un elenco completo delle lezioni e anche materie di studio integrative, per le quali non si ha tempo durante l'anno scolastico «tradizionale». La tecnologia, infatti, non solo aiuta a creare contenuti, piuttosto che consumarli passivamente, ma può incoraggiare la creatività e la risoluzione dei problemi. Il ruolo fondamentale del genitore è dunque di organizzare e aiutare ad accedere alla conoscenza.

L’homoschooling non va confuso con l’unschooling, un apprendimento libero e autoguidato, più rilassato e meno schematico, il cui punto di partenza è il principio secondo il quale gli esseri umani – «biologicamente programmati per imparare attraverso l’osservazione» - possono istruirsi da sé fin da bambini. Riprendendo il libro «Lasciateli giocare» dello psicologo evolutivo Peter Gray, Elena Piffero ha recentemente scritto «Io imparo da sola» dove argomenta l’apprendimento caotico e a livello subconscio tipico dei bambini e dunque dichiara la propria scelta per un percorso educativo che non prevede «tappe» da raggiungere per età. Nell’unschooling l’apprendimento alla lettura così come l’avvicinamento ai numeri, ad esempio, avviene assecondando gli interessi, inclinazioni e passioni così come la «maturità» del bambino. Sono i figli, dunque, a scegliere cosa e quando imparare. L’assunzione di responsabilità di educare i figli a casa richiede sacrifici. Elena Piffero, dopo anni di studio, un dottorato in Cooperazione internazionale e impegni lavorativi in diversi Paesi, oggi - assieme al marito - è insegnante part-time: una scelta necessaria per seguire a casa i tre figli.

Benché alcune università americane, come Yale, abbiano cominciato a riservare una quota di posti a unschoolers e homeschoolers, l’homeschooling e unschooling non sono perseguibili ovunque. In Svizzera, ad esempio, permangono sostanziali differenze cantonali (https://swisshomeschoolfamily.org/gesetzliche-anforderungen/). Dopo essersi assicurati che la scelta di scuola a domicilio – o dell’unschoooling – sia fattibile e legale nelle circostanze nei contesti in cui si vive, ricorda Enrico Bertini, il consiglio è di «iniziare in maniera graduale. Fare delle piccole prove. Familiarizzare con gli strumenti, metodi e soluzioni a disposizione per l’apprendimento non tradizionale». Ci sono diversi modi per diventare responsabili dell’educazione dei propri figli ed è importante capire quale di questi si vuole perseguire e con quale filosofia.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Famiglia
  • 1