In pellicola

Le mamme del cinema:
belle perché diverse

Le mamme del cinema: <br />belle perché diverse
Ci hanno insegnato tanto ma soprattutto hanno fatto vedere al mondo di che pasta sono fatte le madri

Le mamme del cinema:
belle perché diverse

Ci hanno insegnato tanto ma soprattutto hanno fatto vedere al mondo di che pasta sono fatte le madri

Di donne attrici che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema per la loro interpretazione sempre diversa della maternità se ne conta più d’una. Mamme da sole, a tempo pieno, lavoratrici, eroine, battagliere, arci-apprensive o assenti: nei film si schierano contro gli stereotipi, combattendoli con storie di coraggio, di forza ma anche di dolcezza, a volte addirittura di amarezza, perché ognuna imperfetta. Come per esempio la talentuosa Susan Sarandon nei panni di Jackie in «Nemiche amiche» quando istruisce la rivale e compagna dell’ex marito (la bella Isabel-Julia Roberts) nell’accudire i propri figli, prima di separarsene a causa del cancro che la sta consumando.

Loading the player...
GUARDA IL VIDEO!

Determinazione e dignità sono anche i valori che ci insegna la super mamma di Forrest Gump, dal momento in cui sceglie che il mondo non vedrà suo figlio come una creatura di serie B soltanto perché il suo quoziente intellettivo non è come quello degli altri. La diversità è un valore aggiunto che la signora Gump - alias Sally Field - ha inculcato così bene al figlio che sarà proprio un’azione straordinaria a cambiarne le sorti.

Ci hanno insegnato tanto ma soprattutto hanno fatto vedere al mondo di che pasta sono fatte le madri
Ci hanno insegnato tanto ma soprattutto hanno fatto vedere al mondo di che pasta sono fatte le madri

Ci sono poi quelle mamme atipiche, la cui unica casa è dettata da dove il cuore batte più forte. È così per Vianne di «Chocolat» che rende la vita della figlia Anouk tanto nomade quanto autentica e anticonformista. Dopo aver sfidato i pregiudizi di un piccolo paese bigotto aprendo il negozio simbolo del peccato, di gola e non solo, – il cioccolato – l’abile maestra del cacao interpretata da Juliette Binoche vive un amore intenso, ma poi il vento cambia e arriva il momento di rifare le valigie.

Quando l’amore viscerale per un figlio non si spezza di fronte a nulla e, anzi, fortifica e non fa cedere: anche questo fa parte dell’essere mamma. Ce lo mostra una matura Julia Roberts in «Ben is back», pellicola che racconta la storia di coraggio e dolore vissuta da molte donne alle prese con figli tanto amati quanto problematici, segnati da dipendenze il cui prezzo da pagare a volte è la vita stessa.

Cambiando toni, leggerezza, sorriso e talento tratteggiano la mitica Donna Sheridan nel film musical di successo «Mamma mia», la cui parte non poteva che essere affidata all’energica Meryl Streep.

La rassegna di madri del cinema rimaste nel cuore si conclude con la glaciale e splendida Uma Thurman di Kill Bill, che combatte a colpi di spada samurai e con i denti, se serve, per ritrovare la figlia creduta morta ma poi ritrovata.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Famiglia
  • 1