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Mediazione familiare,
un aiuto fondamentale

Mediazione familiare, <br />un aiuto fondamentale
Se si interviene in modo equilibrato e puntando sulla comunicazione, è possibile limitare i danni della separazione tra due genitori.

Mediazione familiare,
un aiuto fondamentale

Se si interviene in modo equilibrato e puntando sulla comunicazione, è possibile limitare i danni della separazione tra due genitori.

Separarsi non è mai facile: si tratta infatti di un atto che non coinvolge solo la coppia, ma anche i figli, se presenti. Per questo quando si intraprende questo difficile processo non bisogna essere spettatori passivi, pensando: «Un giorno i bambini capiranno perché mamma e papà si sono lasciati». Per i più piccoli, infatti, la separazione si sintetizza spesso in un’equazione che può minare tutta la loro vita: «Si sono divisi a causa mia». Perciò è necessario farsi aiutare dagli esperti che si occupano di mediazione familiare. Ma che cosa vuol dire? Si tratta di un percorso pensato per supportare i genitori che vivono un periodo di crisi o che si stanno lasciando, favorendo la comunicazione e raggiungendo soluzioni condivise.

La mediazione familiare entra in profondità: cerca di far emergere quali sono i limiti, le mancanze e le crisi che stanno avvenendo nella coppia. Un viaggio introspettivo, che diventa poi manifestazione esteriore di tutto quello che fa male ai due partner. Un errore che possono commettere se non vengono guidati in questo processo è quello di sentirsi sconfitti a livello genitoriale. Nulla di più sbagliato: la mediazione familiare permette alla coppia di distinguere la fine del legame dalla permanenza del comune ruolo di genitori, considerando una sconfitta, invece, la delega ad altri (giudici e avvocati) delle decisioni sul loro avvenire e su quello dei loro bambini.

Ma i figli, in tutto questo, come stanno? Per loro la separazione rappresenta un potenziale attacco alla propria sicurezza, una minaccia al bisogno di poter contare sulla presenza degli adulti per crescere. Se poi «scoppiano guerre» tra i genitori la situazione diventa ancora più grave. È importante tenere presente, infatti, che non è tanto la separazione in sé a provocare danni ai figli, quanto le modalità con cui questa avviene. Perciò la mediazione familiare insegna ai genitori che la prima cosa da fare è quella di spiegare al figlio cosa sta accadendo tra mamma e papà, rassicurandolo sul fatto che lui non è la causa della loro separazione e che questa non implicherà la fine del rapporto con uno dei genitori. La mediazione familiare, dunque, insegna a come usare e incanalare la comunicazione per non dare al conflitto l’ultima parola.

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