Educazione

Per i figli adolescenti
il bastone e la carota

Per i figli adolescenti <br />il bastone e la carota
Crescere un ragazzo tra i 14 e i 19 anni non è assolutamente cosa da poco: ecco qualche consiglio per riuscirci al meglio

Per i figli adolescenti
il bastone e la carota

Crescere un ragazzo tra i 14 e i 19 anni non è assolutamente cosa da poco: ecco qualche consiglio per riuscirci al meglio

Quando il figlio che si è sempre visto come un bambino da accudire e proteggere improvvisamente comincia a chiedere libertà e autonomia, arriva un momento critico che i genitori devono affrontare e superare con grande maturità. Nell’età che va dai 14 ai 19 anni circa, infatti, il ragazzo si lascia alle spalle l’infanzia e inizia a lavorare per diventare un uomo adulto. Il processo sarà lungo e non semplice da affrontare, ma se i genitori lo accompagneranno lasciandogli il giusto spazio per imparare a camminare sulle proprie gambe, si potranno raccogliere meravigliosi frutti.

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GUARDA IL VIDEO — Come comportarsi con i figli adolescenti

Gli adolescenti devono affrontare un mondo incredibilmente complesso e hanno il compito di imparare a navigarlo con successo e, soprattutto, da soli. Questo spesso è l’elemento più complesso da accettare per i genitori, che fino a poco tempo prima continuavano a stringere il figlio tra le braccia come se quel magico momento in cui ci si sente onnipotenti per lui o lei potesse durare all’infinito. E invece proprio l’indipendenza è un valore aggiunto fondamentale a cui è bene arrivare quanto prima, pena la difficoltà a muoversi in autonomia e con consapevolezza nel grande mare della vita.

Per i figli adolescenti <br />il bastone e la carota

Per uscire vincenti da questa dura ma anche bellissima fase di crescita, ci sono tre consigli validi soprattutto per i genitori. Il primo è quello di non rimproverare l’emotività dei figli, che di solito aumenta esponenzialmente proprio in questa fase: ognuno deve imparare a governare e a bilanciare con calma al proprio interno le emozioni sentendo comprensione, appoggio e apertura da parte della famiglia alle spalle.

Il secondo è non sfuggire al conflitto ma, anzi, imparare a gestirlo bene. I ragazzi, infatti, hanno un grande bisogno di relazionarsi con gli adulti, anche se questo confronto a volte può risultare acceso. Ciò accade perché la trasgressione è un elemento essenziale nel percorso di crescita, ma al contempo la chiara visione delle proprie presenti e future responsabilità è fondamentale affinché si tenga sempre a mente quale possa essere il modello ideale di riferimento a cui aspirare.

Il terzo ed ultimo suggerimento è proprio quello di non invadere lo spazio altrui. Dare consigli e mostrare il proprio appoggio è importante, sì, ma entro certi limiti. E questi limiti sono quelli della libertà entro cui un adolescente ha il diritto e il dovere di muoversi, al fine di fare esperienze dirette utilissime a comprendere come va il mondo e come ci si comporta nelle diverse occasioni della vita.

Infine è importante ricordare che l’atteggiamento degli adulti verso gli adolescenti può favorire o inibire il loro movimento verso l’integrazione con una società più ampia. Quindi più gli adulti riescono ad entrare in contatto con il proprio stesso lato adolescenziale, fatto di impegno sociale, passioni, amicizie e creatività, più riusciranno a sostenere i figli in questo lasso di tempo contrassegnato da trasformazioni continue.

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