Rapporti

Piacere sempre a tutti
Un bisogno «tossico»

Piacere sempre a tutti <br />Un bisogno «tossico»
L’ansia di essere accettati e di non deludere mai può mettere in pericolo la qualità della propria vita.

Piacere sempre a tutti
Un bisogno «tossico»

L’ansia di essere accettati e di non deludere mai può mettere in pericolo la qualità della propria vita.

«L’uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli». L’aforisma di William Shakespeare sottolinea come l’ansia sia un «affare» prettamente umano. Di certo non bisogna vergognarsi di essere ansiosi, è una parte del proprio carattere, ma occorre saper arginare gli effetti di questo stato: chi è ansioso di piacere per forza a tutti, ad esempio, mette in pericolo il suo benessere mentale e fisico. Quando l’ansia è fuori controllo si possono infatti manifestare sintomi anche a livello somatico. Ma prima di capire come controllare questo tipo di manifestazione psicologica è necessario fare un passo indietro: da dove nasce l’ansia di piacere a tutti ?

Molto spesso la predisposizione a voler accontentare gli altri nasce durante l’infanzia. Nell’arco di questo periodo il bambino, spinto dalla volontà di non deludere genitori ed insegnanti, sviluppa un profondo senso di accondiscendenza. Il piccolo ricerca approvazioni continuamente, poiché molto probabilmente ha anche un basso livello di autostima. Questo bambino che tipo di adulto diventerà? Fa tutto quello che gli si chiede, dice quello che ci si aspetta da lui, è sempre d’accordo con chi ha di fronte e, in ogni caso, mai in disaccordo. Questi individui sono definiti dalla psicologia i «compiacenti», cioè persone che vivono dominate dalla paura di scontentare chiunque abbiano davanti. Ma perché si desidera piacere a tutti? La prima causa è la più comune e la più sottovalutata, ovvero la paura dell’abbandono. Tutti abbiamo imparato fin da piccoli che all’occorrenza si può indossare la maschera di «colui che non delude» per avere dei vantaggi. Tuttavia chi non si libera da questo timore sacrificherà la qualità della propria vita in cambio della sopravvivenza emotiva.

Tuttavia accade che alla fine tutti scoprono, o comunque percepiscono, la sua finzione. Quando si sente dire «Potevi dirlo che non eri d’accordo!» è vero: poteva, o meglio, doveva dirlo. Ma non tutto è perduto, si può superare questa ansia: per prima cosa bisogna aumentare l’autostima, riscoprendo i propri aspetti positivi, senza ottenere l’approvazione dall’esterno. Bisogna poi esprimere i propri desideri e non solo le proprie necessità. Se, infine, da soli non ce la si fa, se questo bisogno di piacere a tutti i costi ci sta portando via la serenità, è bene chiedere aiuto a un professionista.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Famiglia
  • 1