L’esperienza

Se il perdono all’altro
aiuta la relazione

Se il perdono all’altro <br />aiuta la relazione
Per arrivare alla meta, bisogna iniziare a spostare il proprio punto di vista adottando quello dell’altro

Se il perdono all’altro
aiuta la relazione

Per arrivare alla meta, bisogna iniziare a spostare il proprio punto di vista adottando quello dell’altro

Perdonare chi si ama: a parole è facile, ma quando si fa i conti con una ferita profonda, inferta dal partner, tutto diventa più difficile. Rabbia, rancore, vendetta sono i sentimenti negativi che spesso prendono il sopravvento. Lasciare spazio a queste emozioni, però, significa innescare meccanismi distruttivi, che rischiano di causare sofferenze ancora maggiori. Anche se doloroso, il perdono è in grado di aprire nuovi orizzonti nella vita di coppia. Perché funzioni veramente, non dev’essere fasullo: esige il coraggio di mettersi in gioco da parte di entrambi. Questo richiede un lavoro profondo su di sé.

Per chi ha subito un’ingiustizia, perdonare non equivale a far finta di niente o dimenticare quel che è successo. È frutto di un processo di trasformazione interiore che si traduce nel non provare più rabbia nei confronti dell’altro. Accade quando empatia e comprensione prendono il posto di odio e sete di vendetta. Per arrivare alla meta, bisogna iniziare a spostare il proprio punto di vista adottando quello dell’altro. Questo aiuta a capire le motivazioni che l’hanno spinto a compiere quel gesto. È importante, poi, riconoscere la propria responsabilità.

Bisogna mettere da parte un po’ di orgoglio e rinunciare alla convinzione di sentirsi con la coscienza a posto. Aiuta, infine, non etichettare il partner come “completamente” cattivo. Spesso è molto di più del suo errore. Sepolta sotto le macerie di uno sbaglio, c’è una persona nuova, che desidera venire alla luce: perdonare significa credere che ce la possa fare.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Famiglia
  • 1